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La Sportiva presenta una mascherina igienica con elemento filtrante intercambiabile


Al via la produzione di Stratos Mask: ergonomica, sostenibile, comoda da indossare e lavabile con elemento filtrante intercambiabile.

Lo aveva annunciato Lorenzo Delladio presentando due settimane fa il progetto di riconversione di una parte del sito produttivo di Ziano di Fiemme allo scopo di produrre mascherine chirurgiche per la Protezione Civile di Trento: “Stiamo cercando di proporre soluzioni innovative anche in questo campo per risolvere principalmente un problema sino ad ora sottovalutato, ovvero quello dell’impatto ambientale causato dalle attuali mascherine monouso oggi in commercio”. La sfida è stata lanciata proprio da Delladio al suo reparto di Ricerca e Sviluppo: trovare una soluzione che aumenti il comfort e l’ergonomia di un prodotto che saremo tutti costretti ad indossare per lunghi periodi, dando la possibilità di sostituire unicamente l’elemento filtrante e quindi di riutilizzare il prodotto nella nuova quotidianità che tutti noi ci troveremo a vivere nella seconda fase dell’emergenza da COVID19.

 

Si chiama Stratos Mask la nuova mascherina igienica di protezione generica realizzata in tessuto con filtro interno intercambiabile e facilmente sostituibile. Si tratta di un prodotto lavabile, riutilizzabile e comodo da indossare grazie ad una perfetta ergonomia studiata per fasciare il volto in maniera sicura e confortevole. La messa a punto è avvenuta nell’ultima settimana grazie ai primi prototipi realizzati a partire dai tessuti tecnici della linea abbigliamento La Sportiva. Terminata la fase di collaudo l’azienda ha già provveduto a depositare la domanda di brevetto e valuterà in una seconda fase se precedere con la domanda di certificazione sanitaria.  Al momento Stratos Mask è a tutti gli effetti una mascherina igienica di protezione generica utilizzabile eventualmente anche per la pratica sportiva, quando e se i decreti lo riterranno opportuno a fine emergenza. 


Fino ad oggi giustamente le mascherine avevano principalmente il ruolo di proteggerci in una fase di emergenza e l’attenzione ad elementi quali comfort ed impatto ambientale era stata messa in secondo piano. In azienda abbiamo però iniziato a ragionare sul lungo periodo, cercando di limitare il più possibile gli sprechi a favore dell’ambiente – dice Delladio – e pensando alla praticità di utilizzo continuativo di un oggetto che entrerà nella nostra quotidianità. Ne è uscita una soluzione molto smart, che permetterà ad ognuno in maniera semplice e veloce di rimuovere e sostituire autonomamente il filtro accessorio interno, lavare la mascherina e tornare a re-indossarla in tutta sicurezza”. 


Ulteriori informazioni circa le modalità di commercializzazione saranno disponibili nelle prossime settimane. Nel frattempo l’azienda conferma che al momento della ripresa della normale attività, la produzione di mascherine sia chirurgiche sia generiche sportive si affiancherà a quella delle scarpette outdoor e scarponi da montagna per le quali il marchio La Sportiva è conosciuto in tutto il mondo.