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Weekend d’oro per il team running La Sportiva, sempre presente sui podi di Alta Valtellina Skyrunning Experience.


Dal Vertical alla Sky Marathon, immenso il successo del team La Sportiva presente in alta Valtellina per una tre giorni dedicata alla corsa in montagna e firmata Skyrunning World Series. A vincere, Tadei Pivk, il friulano da quest’anno total look global ambassador La Sportiva e Maite Maiora. Nel vertical, successo per Michele Boscacci e Valentina Bellotti.

Giornata e meteo perfetti nel “piccolo Tibet” per la 2ª edizione della maratona alpina di Livigno. A sfidarsi sui 34 km e 2670 m circa di dislivello positivo alcuni tra i migliori interpreti a livello mondiale della specialità per la 3^ prova delle Skyrunning World Series 2017. Non c’è stato davvero bisogno di attendere molto che i protagonisti annunciati hanno da subito onorato l’appuntamento iridato andando a sfidarsi senza esclusione di colpi fin dalle primissime battute. La cronaca di gara racconta di Tadei Pivk, ambassador La Sportiva e detentore del titolo, che ha ingranato da subito le marce alte ed al transito sul primo GPM di giornata posto a Cima Cassana vantava un vantaggio di circa 2’ sui più convinti inseguitori, i baschi Aritz Egea e Joseba Larralde. Al passaggio in prossimità di Carosello 3000 il friulano del team La Spo manteneva un vantaggio di 1’30” su Egea mentre gli inseguitori scivolavano inesorabilmente ad oltre 6’ di ritardo, a tanto era registrato infatti Hernandez che guidava ora il gruppo dei migliori outsiders.

Nessuna sorpresa nella seconda parte di gara, al ristoro posto in Val Federia Pivk era ancora solo e saldamente al comando, l’ultimo intertempo ai 4 km dal traguardo lo confermava assoluto padrone con 2’10” su un Egea da applausi, Hernandez era addirittura a quasi 9’. Ingresso da vero imperatore per il “Tad” che abbracciava idealmente la folla da stadio accorsa nel centro di Livigno e sigillava il suo primato nella Sky Marathon con un crono di 3h52’32”. Nessun avvicendamento alle sue spalle, 2° era Egea con 3h54’39” e 3° Hernandez con 4h00’39”.

Nella gara femminile la dominatrice del circuito mondiale, la basca Maite Maiora, ha messo subito le cose in chiaro andando decisamente all’attacco ma non riuscendo inizialmente a scrollarsi di dosso la compagnia di una stellare Denisa Dragomir. La migliore delle inseguitrici di questo duo di testa era nella prima parte di gara la spagnola Laia Adreu Trias. Un bel duello quello che ha coinvolto l’atleta La Sportiva recente vincitrice della Zegama Aizkorri e la rumena già a segno quest’anno in gare di rilievo come la Trenta Passi e la ResegUp.

Per la basca campionessa del mondo in carica è stato necessario ricorrere all’artiglieria pesante per dilatare un margine che all’ultimo rilevamento prima del traguardo, in Val Federia, andava a premiarla con quasi 5’ di distacco su una Dragomir a questo punto impegnata a conservare un 2° posto prezioso quanto estremamente prestigioso. Maite Maiora mette il sigillo sulla gara chiudendola con 4h37’30” e sei punti sul ginocchio sinistro.

Si conclude con un bilancio altamente positivo per il team La Sportiva la tre giorni di super skyrunning in alta Valtellina, aperta con il successo giallo nero al Santa Caterina Vertical, prova inserita nel prestigioso Vertical Kilometer World Circuit. Un centinaio di atleti con una folta rappresentanza internazionale, sono scattati puntuali alle 15.00 da Piazza Migliavaca in centro a Santa Caterina per coprire il primo tratto di “lancio” a velocità controllata fino al Centro “La Fonte” ed andare poi ad inerpicarsi per i 2.9 km di sviluppo e 1000 metri di dislivello che prevedevano come punto d’arrivo i 2'739 m.s.l.m della spettacolare Costa Sobretta. A trionfare sul podio un triplete firmato La Sportiva con Michele Boscacci, Nejc Kuhar e Patrik Facchini sul podio maschile e Valentina Belotti.

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