TAMARA LUNGER

TAMARA LUNGER

DATA DI NASCITA: 06.06.1986
NAZIONALITÀ: ITALIA

Bio

"Un uomo grande e libero é quello che non perde mai il suo cuore di bambino" - James Legge

Nata nel 1986, lei è la figlia di un famoso sciatore italiano, e per questo motivo ha sempre vissuto in montagna. Le montagne hanno inevitabilmente avuto una forte influenza su di lei, diventando la sua più grande passione. Nel 2014 ha raggiunto la vetta del K2, diventando così la seconda donna italiana a scalarla. Da bambina ha praticato molti sport, tra cui atletica, arrivando due volte seconda alla finale italiana.
La sua passione per la montagna è rimasta una costante e nel 2002 ha iniziato a competere alle gare di sci. E 'diventata un membro della Nazionale Italiana quasi subito: due volte campionessa italiana nel 2006 e 2008, seconda nel 2007, ha vinto il Pierra Menta nel 2007 e 2008 e il titolo mondiale a lunga distanza nel 2008. Dopo queste vittorie ha iniziato a cercare nuove esperienze. Fin dall'età di 14 anni uno dei suoi sogni era quello di scalare una vetta di 8000 m. Nel 2009 ha iniziato la sua nuova carriera di alpinista con la sua prima spedizione in Nepal. Negli anni ha partecipato a numerose spedizioni con diversi compagni di cordata, tra i quali Simone Moro.

Intervista

1) Il compagno di cordata preferito?
Simone Moro, sono cresciuta pensandolo in montagna e non posso immaginare un compagno di cordata migliore.
2) Le prime scarpette LaSportiva?
Ora come ora non mi ricordo.
3) Il libro di arrampicata preferito?
"La voce del ghiaccio" di Simone Moro, perché me lo ha regalato quando ero in ospedale dicendomi "Leggilo e preparati"; mancavano 2 mesi alla partenza per il mio primo 8.000 in inverno.
4) La montagna da vedere almeno una volta nella vita?
Cosa si vede dalla cima dell'Everest in inverno.
5) Prendi parte a progetti culturali o di solidarietà?
Solitamente contribuisco a progetti specifici. Sono aperta...
6) Cosa bolle in pentola?
Avere abbastanza coraggio per essere me stessa in ogni cosa che faccio.
Scalere montagne dove non c'è la folla al campo base.
Lavorare in montagna e sulle esplorazioni.

In primo piano

  • 2010 Lhotse, il mio primo 8000, diventando la più giovane donna ad averlo scalato.
  • 2013 „The great crossing“ con mio padre. Un'attraversata di due cime 6000 non ancora scalate.
  • 2014 K2 senza ossigeno e portatori.
  • 2015 La mia prima spedizione invernale su un 8000m, il Manaslu
  • 2016 Nanga Parbat in inverno, ho mancato la cima di 70 metri
  • 2018 Prima invernale sul Pik Pobeda 3003m; la montagna più alta nella zona più fredda della terra.
  • 2018 Nell'estate mi sono presa cura della mia salute dopo alcuni anni di problemi fisici. La migliore sceta per il mio futuro.

Prodotti preferiti

Video in evidenza

News correlate