SIMONE MORO

SIMONE MORO

DATA DI NASCITA: 27.10.1967
NAZIONALITÀ: ITALIA

Bio

"La parola -impossibile- è la scusa per i nostri fallimenti"

Simone Moro

Ha iniziato a praticare arrampicata all'età di 13 anni, cominciando sulle montagne di casa e spostandosi successivamente sulle Dolomiti. Nel 1985 ha cominciato a dedicarsi all'arrampicata sportiva realizzando nel 1987 la sua prima via di grado di difficoltà 8a e, nel 1989, circa trenta salite sino all'8b+. Nel 1990 parte per il servizio militare, frequentando il 138º corso AUC alla Scuola Militare Alpina di Aosta. Dopo aver terminato i sei mesi di corso come allievo, svolge il rimanente periodo di servizio con il grado di sottotenente degli Alpini.
Al termine dei quindici mesi di servizio militare ritorna all'arrampicata ricoprendo il ruolo di allenatore della nazionale dal 1992 al 1996. Nel 1992 inizia la sua esperienza di alpinista himalayano, diventata poi preponderante nella sua attività alpinistica. L'unico alpinista della storia ad avere raggiunto quattro cime di 8.000 metri in completa stagione invernale (partendo dopo il 21 dicembre): il Shisha Pangma (8.027 m), il Makalu (8463 m), Nanga Parbat (8126m) e il Gasherbrum II (8.035 m). È salito sulla vetta di otto dei quattordici 8000 m ed è arrivato quattro volte in cima all'Everest (8.848 m). Nel 2018 effettua la prima salita invernale del Pik Pobeda (3003m), la più fredda montagna nel posto più freddo della terra, la Siberia. Nel 2019 effettua un tentativo invenale al Manaslu.
Pilota di elicottero specializzato nel soccorso in Himalaya, nel 2012, ha effettuato un recupero in long line sul Tengkangpoche a oltre 6.400 m. Pratica inoltre il paracadutismo e il Wingsuit Skydive. Ha ricevuto il "Pierre de Coubertin Fair Play Trophy" dall'UNESCO, il "David A. Sowles Award", dal segretario dell'ONU Kofi Annan e la Medaglia d'Oro al Valor Civile dal Presidente della Repubblica per il salvataggio estremo che ha operato sulla parete ovest del Lhotse (8516 m) in Nepal, da solo, con il buio, con un elevatissimo rischio di valanghe e senza ossigeno. "Best of The Explorersweb" per la migliore impresa alpinistica e "Golden Piton" della rivista americana Climbing per la salita al Gasherbrum II. Autore di nove libri. L'ultimo è "Siberia -71" (2018). I suoi libri sono stati tradotti in inglese, in tedesco, in spagnolo e in polacco.

Intervista

1) Chi è il tuo partner di cordata preferito e perchè?
Anatoli Boukreev è stato il miglior partner della mia vita, mi ha insegnato così tante cose e noi abbiamo sempre avuto la stessa passione per l'avventura e l'esplorazione. Ora con Tamara Lunger ho trovato il mio secondo partner ottimale: stessi valori, passione e sogni.

2) Prima scarpetta o scarpone LaSportiva che hai avuto?
Quando ho iniziato come arrampicatore sportivo ho usato la Mariacher per allenamenti e competizioni. Il Nepal Top quando ho iniziato a praticare l'alpinismo.

3)  Libro preferito sul tema montagna e alpinismo?
"Settimo grado" di Messner e "Un posto in cielo" di Boukreev

4) La montagna che vorresti vedere almeno una volta nella vita?
Ho visto indicativamente tutte le montagne che abbia mai desiderato, ma forse mi rimangono da vedere quelle della Groenlandia.

5) Contribuisci a progetti culturali o di solidarietà?
Sì, ho costruito una scuola per 396 bambini in Nepal, un piccolo ospedale in Pakistan e una scuola di alpinismo sempre in Pakistan. In aggiunta, sostengo altre iniziative di solidarietà.

6) Cosa bolle in pentola?
Mi sto allenando duramente per i prossimi progetti invernali su degli 8000 nella stagione 2019/2020. In aggiunta, sto lavorando su un libro che tratterà delle spedizioni meno conosciute alle quali ho partecipato negli ultimi 30 anni.

 

In primo piano

  • 1980 Inizia ad arrampicare
  • 1992 Prime spedizioni Himalayane
  • 2001 Rinuncia al concatenamento Everest-Lothse per soccorrere un alpinista. Questa impresa gli varrà la Medaglia d'Oro al Valor Civile dal Presidente della Repubblica.
  • 2005 Prima invernale sul Shisha Pangma
  • 2008 Prima invernale sul Beka Brakai Chhok (6940m) in Pakistan
  • 2009 Prima invernale sul Makalu. Diventa pilota di elicotteri.
  • 2011 First winter ascent on G2
  • 2016 Prima invernale sul Nanga Parbat

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