SILVIO REFFO

SILVIO REFFO

DATA DI NASCITA: 05.04.1990
NAZIONALITÀ: ITALY

Bio

"Scopri il mondo e te stesso con gli occhi di un bambino appassionato"

Silvio Reffo, vicentino doc classe 1990, inizia ad arrampicare all’età di 13-14 anni sulle falesie vicino casa. Per lui l’arrampicata nel tempo è stata un’attività a 360° dalle vie in montagna, al bouldering, per poi concentrarsi principalmente sull’arrampicata sportiva in falesia e il mondo delle competizioni.
Questa passione lo ha portato negli anni a visitare le più famose falesie del mondo e a confrontarsi con vie sempre più vicine al suo limite. Nel 2012 si laurea in Fisioterapia. Da allora la sua vita si divide tra la ricerca di nuovi limiti verticali e la riabilitazione di persone con diverse problematiche ortopediche. Tra le più importanti performance ricordiamo The Ring Of Life (9a/a+) alla falesia del Covolo e la salita flash di Mind Control (8c/c+) a Oliana.
Nel 2018 Nasce Pietro, il suo primo figlio, per lui niente di più bello e straordinario. Lo stesso anno si concentra su vari progetti, tra i quali il multipitch "Viaggio su Plutone" 8b+ 7 lunghezze e "Pure Dreaming" 9a in una falesia di Arco di Trento (il 14° 9a ed il primo da padre).
Il 2019 inizia con la ripetizione di "Sid lives" 8c+/9a ad Arco di Trento.

Intervista

1) Il compagno di cordata preferito?
Generalmente amo scalare con Francesca, la mia compagna di vita. Condividiamo insieme questa passione, quindi riuscire con lei è un valore aggiunto alle mie salite. Quando provo un progetto, sa perfettamente il mio stato psico-fisico, riesce quindi ad essere e a dirmi le cose giuste al momento giusto.
2) Le prime scarpette LaSportiva?
Il primo paio di scarpette La Sportiva era una scarpetta con i velcro color viola e giallo, ma non ricordo il nome preciso. Ero innamorato di tali scarpette, perchè mi hanno permesso di vivere le
prime esperienze verticali.
3) Il libro di arrampicata preferito?
I miei libri preferiti di scalata sono: "Revolution" di Jerry Moffat e la biografia di Gullich. Due libri che mi hanno trasmesso la passione e la dedizione di questi pionieri dell’alta difficoltà.
4) La montagna da vedere almeno una volta nella vita?
Ho viaggiato molto e scalato molte montagne, ciò che manca è sicuramente la Patagonia. Spero un giorno di fare visita in questi luoghi.
5) Prendi parte a progetti culturali o di solidarietà?
Nell’ultimo anno sono stato coinvolto nel progetto CLimb for Inclusion, un progetto di valorizzazione sociale tramite lo sport.
6) Cosa bolle in pentola?
Far scoprire il mondo a Pietro, mio figlio.
Cimentarmi nell’apertura dal basso di una multipitch di alta difficoltà.
Salire qualche progetto in falesia di 9a+/b.

In primo piano

  • 2003 Inizia ad arrampicare
  • 2005 Primo 8a "El Somaro" a Lumignano. Primo passo nell'arrampicata di alta difficoltà.
  • 2007 Ricomincia ad arrampiacare dopo un anno di stop per un infortunio.
  • 2012 Primo 9a "L'Attimo" a Covolo.
  • 2012 Raggiunge le finali dell'Arco Rock Master.
  • 2013 Un viaggio in Spagna per due mesi: tanta arrampicata, conosciute moltissime persone e chiuse molte vie.
  • 2014 Primo 9a+
  • 2018 Diventa padre con Pietro!

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