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La Sportiva incontra Barbara Zangerl per il terzo episodio di "Strange Heroes"


Per tutti gli appassionati della miniserie “Strange Heroes” in arrivo uno speciale regalo di Natale: dopo aver incontrato Jacopo Larcher e Patxi Usobianga, il nuovo episodio vedrà l’obbiettivo spostarsi sull’austriaca Babsi Zangerl

L’azienda di Ziano di Fiemme prosegue con la webseries che, episodio dopo episodio, mira a scoprire cosa spinge davvero un climber nella ricerca costante del superamento del proprio limite. Unendo computer grafica, linguaggio fumettistico a storie verticali dall’appeal incontrastato, La Sportiva si spinge al cuore degli arrampicatori e ai “mostri” che ognuno di loro porta dentro di sé raccontando, grazie alla visione dello studio creativo Sfelab, la costante motivazione al superarsi, e a spingere la propria ricerca sempre un po’ più in là.

Dopo aver visto le paure di Jacopo Larcher assumere le sembianze di un polipo mostruoso, e Patxi Usobiaga trasformarsi in un gladiatore per vincere la sfida con sé stesso e riuscire a conquistare la sua via più difficile, adesso è arrivato il momento di scoprire cosa frena l’inarrestabile Babsi Zangerl.

Se dopo il suo ennesimo successo su El Capitan pensavate che nulla potesse impaurire la temeraria climber austriaca, forse vi stavate sbagliando. La via per il successo si sa, è lunga e piena di insidie, ed è proprio in questo momento che l’allenamento, sia fisico che mentale, diventa la chiave per il superamento di ogni difficoltà, in arrampicata così come nella vita.

Una webseries divertente e seria al tempo stesso, visivamente molto forte e curata nei minimi particolari, come già lo era stata la precedente websieries realizzata dallo studio Sfelab: “How No-Edge Changed My Life”. E tutto, rigorosamente, Made in Italy.

Seguite il canale youtube de La Sportiva e la playlist “La Sportiva Strange Heroes” per vedere tutti gli episodi!

 

La protagonista: Barbara Zangerl

Nata a Bludenz, Austria, il 24 maggio 1988, Barbara ha iniziato ad arrampicare a soli 14 anni, quando il fratello più grande l’ha portata con sé in palestra per la prima volta. Dopo aver scoperto la bellezza di arrampicare su roccia naturale, Babsi ha dedicato la prima parte della sua carriera al bouldering, viaggiando continuamente alla ricerca di nuovi blocchi con cui confrontarsi. Nel 2009 però, un’ernia al disco la costringe ad arrestare la sua irrefrenabile corsa, e la specialità che per prima l’aveva fatta conoscere agli occhi del mondo, diviene solo un ricordo. Troppo traumatico, soprattutto nelle continue e indispensabili cadute, così la 21enne del Vorarlberg si avvicina all’arrampicata sportiva, scoprendo in essa una nuova passione.
Nel suo palmares, Barbara Zangerl può oggi vantare titoli di enorme prestigio. Portano il suo nome il primo 8b di boulder mai scalato da una donna, e le prime ascese femminili di Alpine Trilogy e Prinzip Hoffnung. Negli ultimi anni, inoltre, non si può citare Barbara senza nominare i suoi grandi successi in Yosemite Valley dove, assieme al compagno Jacopo Larcher, ha salito El Nino (2015), Zodiac (2016) e Magic Mushroom (2017)


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