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La runner La Sportiva Giulia Amadori ci porta in Liguria alla scoperta dei suoi itinerari d'allenamento preferiti


Se nelle Alpi l'inverno è ancora in pieno corso, in Liguria la primavera sembra essere già sbocciata: insieme all'atleta del Team La Sportiva Giulia Amadori, andiamo alla scoperta dei cinque itinerari d'allenamento perfetti nella splendida cornice ligure.

In attesa di Sciacchetrail, la corsa simbolo delle Cinque Terre al via il prossimo 24 marzo, scaldiamo i motori assieme all’atleta di casa e ambassador La Sportiva Giulia Amadori.
Giulia, classe 1981 e 100% ligure, ci porta alla scoperta dei suoi itinerari d’allenamento preferiti, che si snodano principalmente su tracciati di gare che si svolgono nei dintorni del suo paese, Rapallo, e che si differenziano sia per lunghezza che per tecnicità.

5 Campanili
Partendo dalla piazzetta di Zoagli, questo itinerario tocca cinque frazioni disseminate lungo la vallata del Semorile, territorio difficile e aspro ma che regala viste eccezionali su Rapallo, Portofino, e l’intero golfo del Tigullio. Dal centro del paese si abbandona rapidamente l’asfalto per inerpicarsi tra le tipiche creuze liguri (mulattiera), dando vita ad un tracciato tosto, caratterizzato da un alternarsi di salite ripide e altrettante discese, ovviamente relativamente corte.
Per chi non osa farlo di corsa, questo percorso è estremamente bello da fare anche come trekking, in quanto poco conosciuto e trafficato. Grazie alla sua struttura ad anello, permette poi di ritornare alla partenza senza mai dover ritornare sui propri passi.
distanza: 11 km
dislivello +/-: 340 metri
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Marina trail
Con partenza e arrivo nel comune di Lavagna, questo tracciato è diventato negli ultimi tre anni una vera e propria gara, che nel mese di marzo (proprio a pochi giorni dallo SciaccheTrail) porta in zona moltissimi appassionati e neofiti della disciplina.
Sui 21 km di sviluppo, non si incontrano infatti molti passaggi tecnici ma principalmente sentieri stretti che salgono lungo le colline liguri, offrendo dal primo all’ultimo metro paesaggi unici, tra scorci di mare e Macchia Mediterranea. Dopo la prima salita di circa 650 metri, gli occhi si perderanno in un panorama che va da Portofino a Sestri Levante. Si rimane poi sul crinale del monte per poi scendere fino a Sant' Anna, e dopo aver attraversato Cavi Borgo si risale per l'ultima volta per poi scendere ancora fino a Lavagna da dove si è partiti. Anche se i dislivelli non sono severi, i ripidi pendii e le intense salite seguiti da continui cambi di ritmo, fanno sì che questo percorso non lasci mai spazio alla noia.
distanza: 21 km
dislivello +/-: 690 metri
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Sestri Lavante – Moneglia
Un percorso bellissimo che permette, partendo dalla cittadina di Sestri Levante, di costeggiare il Mar Ligure fino a Moneglia per 15, corribilissimi chilometri. La prima parte del percorso conduce a Punta Manara (140 mt.), promontorio di forma triangolare proteso nel Golfo del Tigulio, per poi scendere nuovamente sul mare nel centro di Riva Trigoso. Un’altra salita porta al Monte Moneglia, a quota 521mt, per poi ridiscendere fino all’omonimo paese percorrendo sentieri ripidi e stretti dove la vegetazione regala a tratti un po’ di ombra.
Da evitare nei mesi caldi soprattutto nelle ore centrali, fatto in notturna con le frontali è splendido. Una volta arrivati a Moneglia si può prendere il treno che per tornare, in pochissimo tempo, a Sestri Levante.
distanza: 15,5 km
dislivello +/-: 360 metri
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Montallegro
Per me questo è il classico giro che faccio in settimana per tenermi sempre attiva, perché lo posso fare comodamente partendo direttamente da casa. Con una lunghezza complessiva di poco più di dieci chilometri, il giro del Montallegro è  un anello che parte da Rapallo con una salita ripida e poco corribile per via delle numerose scalinate, che conduce fino al bellissimo santuario N.S. di Montallegro dove la vista sul golfo è decisamente bella. Da qui si può ridiscendere su un sentiero alternativo tra i ciottolati della Via dei pellegrini, per poi risalire leggermente per tornare alla partenza.
distanza: 10,6 km
dislivello +/-: 589 metri
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 Anello monte Zatta
Questo percorso, sicuramente meno conosciuto rispetto ai precedenti, si differenzia principalmente per il dislivello, di circa 800mt, e perché è il solo a snodarsi interamente nell'entroterra ligure con partenza dal paese di Arzeno. Da qui, si risale verso il monte Biscia dove inizia poi un bellissimo pianoro che porta al vicino monte Chiappozzo. Da qui, parte la prima discesa lungo un piccolo valletto che termina in un bosco ombreggiato, e ideale per ristorarsi prima della salita al monte Zatta, che con i suoi 1.404 metri costituisce uno spartiacque appenninico tra la Valle del Taro, la Valle Graveglia e la Val di Vara. Da qui, si prosegue in cresta lungo tutto il crinale e solo dopo aver raggiunto la cappelletta si girerà per intraprendere la discesa, che con un’alternanza di tratti più aperti a tratti nei boschi, riporta al punto di partenza. Il tracciato non presenta nessuna difficoltà tecnica e tutto corribile.
distanza: 22 km
dislivello +/-: 800 metri
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