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Kristina Pattison: 5 regole da seguire la settimana della gara


Dopo una pausa di un anno dalle gare, la runner americana Kristina Pattison ci consiglia cosa fare e non fare nella settimana prima di una gara

Lo scorso anno dopo oltre un anno di assenza dai nastri di partenza, l’atleta americana del Team La Sportiva Kristina Pattison ha partecipato, alla Tromsø Skyrace Hamperokken 60 km in Norvegia.


“Hamperokken è stata la gara tecnicamente più impegnativa che abbia mai fatto - e la più ripida - con 4800 m di dislivello in 57 km. In poche parole, non è stato esattamente un ritorno caloroso alle corse.
Anche se è stato scioccante per certi versi, è stato utile per risvegliare i sensi e ricordare alcune regole di buon senso nella settimana precedente la gara:

 

# 1
Non correre il percorso i giorni prima della gara.
Se ti senti nervoso puoi dare un occhio alle zone di partenza e arrivo, ma anche se il percorso ti spaventa e vorresti conoscerlo meglio, cerca di evitare un'escursione di quattro ore nelle sue parti più difficili. In passato ho avuto allenatori che incoraggiavano i propri atleti a riposare e cercare invece di ricordare ciò su cui avevano lavorato. Riguardati, perché fondamentale è non ammalarsi. Sembra qualcosa su cui non si può avere alcun controllo, ma un’intossicazione alimentare o una semplice influenza può debilitarti e impedirti di mangiare nei giorni precedenti una gara.

# 2
Mangia cibi familiari e cerca di evitare ristoranti tradizionali e l'acqua in bottiglia se ti trovi all’estero.
Non importa dove tu vada. Se ti trovi in posti in cui è facile acquistare gli alimenti che consumi a casa, soggiornare in un hotel con angolo cottura può rivelarsi una scelta azzeccata. Ricordati di portare un disinfettante per le mani, un igienizzante per frutta e verdura, e le vitamine. In generale, la tua capacità di immagazzinare il glicogeno aumenta mangiando cibi semplici. Consumare cibi ricchi di carboidrati e senza molta fibra nelle ultime 48 ore prima di una gara, basterà a farti arrivare con il “serbatoio pieno” il giorno della gara.

# 3
Non fare il turista.
Anche se so essere difficile viaggiare per mezzo mondo e non visitare i posti meravigliosi in cui ci si si trova. Concentrati sul recupero prima della gara e cerca di salvare le gambe per una il giorno della corsa evitando di rimanere troppo tempo in piedi. Lascia le visite e i ristoranti per le celebrazioni post-gara!

# 4
Non stressarti (è più facile a dirsi che a farsi).
Per via del lavoro che ti ha tenuto occupato fino al giorno prima della partenza, un aereo in ritardo o lo smarrimento del bagaglio, talvolta sembra impossibile non agitarsi. È però importante ricordare che lo stress è una questione mentale tanto quanto un prodotto delle circostanze. Quando senti che i livelli di cortisolo aumentano concentrati sul respiro. Contare ispirazioni e aspirazioni è il modo più semplice per calmare il nostro sistema nervoso simpatico, intento a secernere adrenalina.  A volte anche solo concentrarsi su un talismano che ci ricorda casa o i nostri cari può calmare i sensi.

# 5
Cerca di dormire.
Correre in Paesi lontani da casa significa anche che il tuo corpo dovrà adattarsi ad un ciclo circadiano completamente diverso, cosa che spesso richiede giorni se non settimane.  Ad ogni modo, ci sono diverse cose che si possono fare per aiutare il nostro corpo a riguardo.
Cerca di adattarti al tuo nuovo fuso orario non appena entri in “modalità viaggio”. Porta una maschera per gli occhi, i tappi per le orecchie e qualcosa che ti aiuti a dormire (come la melatonina).
La ricerca dimostra che l'esposizione alla luce mentre dormiamo ci impedisce di entrare nel sonno profondo. Per aiutarti, durante il viaggio chiudi le tende e stai lontano dal sole in quelle che sarebbero le ore notturne nel Paese di destinazione. Evita di passare troppo tempo davanti allo schermo, che stimola il cervello, e prendi l'abitudine di staccare la spina da computer e smartphone qualche ora prima di andare a letto.

Malgrado tutte le precauzioni, succede raramente che tutto vada liscio durante le gare, soprattuto quando si parla di quelle internazionali. Ma alcune piccole modifiche alla routine quotidiana durante la settimana di preparazione alla gara possono fare molto per prepararti al successo e portarti al traguardo, non importa quanto difficile sia il percorso di gara.

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