Condividi: 

Fisherman's Friend StrongmanRun: La corsa più pazza e divertente del mondo, è per tutti!


Matteo Mastrovita, runner motivator e ambassador StrongmanRun, ci racconta meglio cosa significhi correre questa gara, svelando alcuni pratici e importanti consigli da seguire nel caso si volesse provare l’ebbrezza di correre la “The Original 20” di Rovereto, al via il prossimo sedici settembre.

Chi l'ha detto che la corsa è solo fatica, magari noiosa e che non è adatta a tutti?
Ogni persona, anche la più sedentaria, giovane o anziana che sia, può iniziare a muoversi, camminare e a correre. Insomma, chiunque può diventare un runner.

Mi chiamo Matteo e sono un Runner Motivator, ovvero aiuto le persone comuni a trovare - ed accendere – in loro la propria “anima sportiva", a volte nascosta, avvicinandole piano piano alla corsa attraverso un percorso graduale e divertente.  Il metodo che adotto è quello del run-walk-run (corsa-passo-corsa) e, assieme alla forza data dal correre in gruppo, trasformo la fatica e la monotonia in un momento di piacere e divertimento. Il segreto fondamentale è non prendersi mai troppo sul serio, allontanando l'ansia e lasciando scorrere la spensieratezza.
Partecipare alla Fisherman’s Friend StrongmanRun con questo spirito è l'essenza stessa della corsa. Significa poter sfidare sé stessi in una prova davvero impegnativa ma alla portata, (con il giusto allenamento) e allo stesso tempo divertirsi in gruppo, aiutandosi l'uno con l'altro e arrivando al traguardo insieme: della serie, uno per tutti e tutti vincitori!
Per chi non la conosce, Fisherman’s Friend StrongmanRun è la corsa ad ostacoli più forte di tutti i tempi. Nasce nel 2007 in Germania, anche se ormai l’evento ha invaso tutta l’Europa e ad oggi si corre in 8 diverse nazioni: Italia, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Austria, Norvegia ed anche in un paese extra europeo, il Sud Africa. Una corsa folle per gente strong, che in Italia prenderà il via in un panorama mozzafiato tra le montagne trentine, a Rovereto il prossimo 16 settembre. I partecipanti dovranno impegnarsi per superare differenti ostacoli fatti di fango, acqua, container, pneumatici e chi più ne ha più ne metta, per conquistare all'arrivo medaglia e maglia di finisher.


Quindi non lasciatevi spaventare dal nome "strong". È vero, quella ideata da Fisherman’s Friend è una gara tosta, 20 chilometri in cui preparazione podistica e resistenza fisica sono importanti, ma resta comunque una corsa adatta a tutti, Strongman e Strongwoman. Anche perché, altro ingrediente fondamentale di questa corsa, è l’ironia: gli atleti, infatti, possono correre travestiti o mascherati, trasformando una corsa ad ostacoli in una grande festa, con quel tocco di follia che rende la Fisherman’s Friend StrongmanRun un evento da non perdere e perfetto per chiunque voglia approcciarsi alla corsa con la certezza di divertirsi.
Per preparare questa gara partendo da zero, come dicevo, diventa fondamentale avere un metodo in grado di avvicinarci alla corsa nel modo più corretto e meno traumatico possibile.
Applicare il metodo del “run-walk-run”, significa introdurre degli intervalli di camminata all’interno della corsa. La frequenza di questi intervalli e la loro lunghezza è determinata dalle condizioni fisiche del neo runner, all’inizio gli intervalli saranno molto frequenti e brevi  (ad esempio 30 secondi di corsa alternati a 30 secondi di camminata, o 30 sec di corsa e 1 min di camminata); mano a mano che  la condizione fisica viene implementata si passa ad intervalli meno frequenti e a favore dell’intervallo di corsa (ad esempio 3 o 4 minuti di corsa ed 1 minuto di camminata). La condizione fisica del runner viene determinata attraverso un test periodico del miglio, una prova  di velocità su una distanza prestabilita di 1600 metri, in base alla quale saranno elaborati i dati di durata e frequenza degli intervalli.
Per la Fisherman’s Friend StrongmanRun il metodo del “run-walk-run” è assolutamente fondamentale per un corridore neofita, in quanto  gli intervalli di camminata sia a livello fisico sia  psicologico rappresentano un’importantissima ricarica di energie che permette al runner di portare a termine una gara di chilometraggio impegnativo ancor più accentuato dai tantissimi ostacoli presenti.

Ma la preparazione non è tutto: per chi è alle prime armi, altrettanto importante è la scelta dei materiali giusti, (soprattutto dalle calzature, visto che con l’abbigliamento ci si può sbizzarrire), compagni fedeli che renderanno la nostra esperienza assolutamente confortevole ed indimenticabile.
A questo proposito La Sportiva, azienda leader nel settore outdoor e sponsor tecnico di Fisherman’s Friend StrongmanRun, dà ogni giorno il meglio di sé e dei suoi novant’anni di esperienza per fornire il meglio a noi runners, sia neofiti che atleti. E prima di iniziare ricordatevi, la corsa non è solo uno fantastico sport, è un viaggio interiore che porta a crescere e ad affrontare la vita con più positività ed ottimismo.Abbiamo un corpo, usiamolo e sentiamoci vivi, senza l’ansia della competizione. Viviamo la vera essenza di questo sport: l’unione del benessere fisico a quello mentale.

 

About the Author:
Matteo Mastrovita ha 41 anni, ed è personal trainer e Runner motivator, ovvero avvia e avvicina le persone sedentarie alla corsa grazie al progetto “Dalla Poltrona alla Prima Maratona”, di cui è ideatore e coordinatore. È responsabile Italiano Galloway Training Program, contributor per Runner’s World Italia con il blog runningwhere e Responsabile progetto Corri Vicenza 2.0 per il Giornale di Vicenza
Scopri di più: www.runnermotivator.com