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Boscacci e Kreuzer campioni dell’Epic Ski Tour 2018


La seconda edizione de La Sportiva Epic Ski Tour si conclude sul Passo Pordoi in Val di Fassa (TN) con la vittoria di tappa e assoluta dell’italiano Michele Boscacci su Martin Anthamatten e Werner Marti. Al femminile tris di Victoria Kreuzer davanti a Jennifer Fiechter e Corinna Ghirardi, per un bilancio estremamente positivo che ha visto ben 10 nazioni al via.

La famiglia Boscacci copre tre generazioni di scialpinismo, e fu nonno Umberto a portare il piccolo Michele, all’età di cinque anni, ad iniziare a sciare esplorando le cime. Una passione che sa dunque di tradizione quella della famiglia Boscacci, e che ha portato il valtellinese Michele Boscacci ad aggiudicarsi la vittoria di tutte e tre le tappe di questo Epic ski Tour 2018.

La prima tappa, considerata più semplice rispetto gli altri percorsi ma necessaria agli atleti per studiarsi e prendere confidenza con il format, ha visto lo start presso la cabinovia di fondovalle dell’Alpe Cermis, salendo dopo la partenza lungo una stradina forestale fino al raggiungimento della località Doss dei Laresi, proseguendo poi sulla via del bosco e affrontando tornanti per altri 350 metri di dislivello fino al cambio pelli. Da qui la discesa illuminata dalle piste del Cermis, completando 9.5 km e 750 metri di dislivello.

39 minuti e 2 secondi il tempo che ha incoronato il valtellinese vincitore nella prima giornata: “Sapevo già che contro i miei avversari di Coppa del Mondo non c’era da sbagliare nulla – afferma il portacolori de CS Esercito nonché ambassador La Sportiva - è stata una gara di testa, ho scollinato secondo dietro a Werner Marti, ma arrivare a prendere le discese in pista in prima posizione non è mai facile. Non conoscevo la discesa ma ho rischiato qualcosina, e il cambio pelli finale mi ha assistito e sono riuscito a vincere”. Un cambio pelli emozionante e strategico posto a soli 100 metri dall’arrivo, che nasce da un’idea del responsabile di tappa Massimo Dondio e che ha premiato lo spettacolo, dando la possibilità agli atleti di ribaltare il risultato all’ultimo momento. Il cambio d’assetto ha visto dunque Boscacci sopraffare Werner Marti (39:16), secondo classificato, e Remi Bonnet (39:22), terzo.

Meno combattuta la sfida femminile, che ha visto Victoria Kreuzer dare il via alla serie di successi giungendo in solitaria al traguardo (48:40) su Jennifer Fiechter (50:18) e Corinna Girardi (51:08). “Le gare non sono mai facili da vincere, sono andata oltre il mio limite tentando di andare sempre al massimo delle mie possibilità”.

Nemmeno una brusca caduta è servita a limitare la supremazia di Michele Boscacci al secondo atto de La Sportiva Epic Ski Tour, disputatasi sabato al Passo San Pellegrino, riuscendo ancora una volta ad imporsi su Werner Marti (57:13), e Martin Anthamatten (57:17). Tra le donne Victoria Kreuzer, lascia poco spazio alle avversarie e sigla la doppietta personale davanti a Jennifer Fiechter (1:12) e Corinna Ghirardi (1:16).

La regia della seconda tappa, affidata a Thomas Zanoner, ha riservato la partenza alla stazione a valle della funivia Col Margherita di Passo San Pellegrino, prima di prendere la strada forestale che porta al Col de le Palue. Da qui a cima Lastè di Pradazzo fino a 2580 metri, cambio d’assetto e prima discesa fino a località Laresei per poi rimettere le pelli e salire per la seconda salita fino all’imbocco della pista “Le Caviette” da dove parte la discesa.

Fenomenale la strategia di Boscacci al cambio pelli, la stessa che gli aveva permesso di portarsi a casa anche la prima tappa, giungendo sul traguardo con le braccia al cielo. Difficile accettare ancora un secondo posto per Werner Marti, che definisce la gara come una battaglia durissima dall’inizio alla fine. “Ho cercato di cambiare strategia attaccando dall’inizio - afferma l’atleta La Sportiva - ma poi Michele si è fatto sotto ed è riuscito a vincere ancora.”. In terza posizione l’alpinista svizzero Martin Anthamatten.

Tappa conclusiva, una prova scialpinistica ardita tra vento, neve, nebbia e condizioni che non hanno avuto davvero nulla da invidiare alle narrazioni sportive più grandiose e che hanno costretto il responsabile del percorso Oswald Santin a cambiare tracciato, con partenza ed arrivo ai 2240 metri di Passo Pordoi dopo aver affrontato 9.5 km e 830 metri di dislivello, fra vie forestali e il Pian Schiavaneis, ai piedi dei due spettacolari passi dolomitici Sella e Pordoi.
Michele Boscacci e Victoria Kreuzer ancora protagonisti in questo gran finale, che li porta a conquistare il titolo di campioni 2018. Spettacolare triplete per entrambi, anche se lo svizzero Martin Anthamatten ha fatto vacillare per un attimo la sicurezza del valtellinese grazie ad un’incredibile rimonta, anche se insufficiente a superare il rivale Boscacci, partito con 19 secondi di margine. “Sono partito subito all’attacco, Marti mi ha preso in cima alla prima salita e in discesa siamo rimasti lì anche perché ho sbagliato qualche traiettoria, giocandomi tutto sulla seconda salita, stringendo i denti e guadagnando terreno evitando di commettere errori. Sono soddisfatto di queste mie prove, e stupito dalla macchina organizzativa di una gara impeccabile, nulla viene lasciato al caso.” Lo svizzero ci ha provato, ma non è bastato: “Gara bellissima nonostante il cambiamento del percorso, qui ai piedi delle Dolomiti.”.

Nella gara femminile, Victoria Kreuzer ha trionfato dando altri due minuti alla seconda classificata Jennifer Fiechter: “Gara fantastica, sono felicissima di aver fatto parte di questo magnifico evento che ha presentato tre tappe in tre location diverse.” Terza classificata di giornata Severine Pont Combe, mentre in terza posizione assoluta si è piazzata Corinna Ghirardi.

Al traguardo anche Jurg Capol, ideatore dell’Epic Ski Tour insieme a Kurt Anrather. “Bilancio tutto positivo, oggi il tempo non è stato il massimo, ma siamo in montagna ed è bello gareggiare anche con queste condizioni. Abbiamo parlato con diversi concorrenti e tutti sono rimasti soddisfatti dell’accoglienza e del format”.

Tra inversioni, discese a perdifiato e panorami unici al mondo lo scialpinismo è un autentico spettacolo e tutti i partecipanti sono stati concordi nel valutare positivamente l’organizzazione della manifestazione, arricchita nelle tre giornate anche da numerosi eventi di contorno e da menù prelibati al Teatro Navalge di Moena, per un “La Sportiva Epic Ski Tour” che profuma di tradizione tra le cime innevate.

Info: www.epicskitour.com

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