Come scegliere gli scarponi da alpinismo

Gli scarponi da alpinismo sono fedeli alleati che ci aiutano e supportano durante le nostre avventure in montagna. Scopri cosa considerare durante l'acquisto!

Come scegliere gli scarponi da alpinismo

Gli scarponi da alpinismo sono fedeli alleati che ci aiutano e supportano durante le nostre avventure in montagna. Per questa ragione, l’approfondito lavoro della divisione Ricerca e Sviluppo di La Sportiva, frutto di una quasi centenaria esperienza nella produzione di scarpe, ha l'obiettivo di realizzare calzature idonee per molteplici attività e specifiche per utilizzi mirati, in modo da soddisfare diverse esigenze. 

L’ambiente nel quale ci muoviamo in montagna determina la scelta dello scarpone, che a sua volta influenzerà la nostra esperienza outdoor. Per questo, identificare le nostre necessità, in funzione delle esperienze che andiamo a ricercare, è fondamentale per circoscrivere l’acquisto della nostra calzatura.

Questo è un approccio consapevole e ragionato alla scelta dello scarpone, che può aiutare non solo noi, ma anche l’ambiente: limitare l’acquisto di prodotti a noi non utili, informarci sui materiali utilizzati e prendersi cura delle proprie calzature da montagna, sono azioni che contribuiscono a diminuire il nostro impatto sull’ambiente.  

 

Cosa considerare durante l’acquisto?

  • Meteo e ambiente nel quale ci si muove. In alta montagna è importante poter contare su tecnologie che rendono la calzatura più affidabile e comoda. Come sempre, è imprescindibile conoscere in anticipo le condizioni della parete e scegliere di conseguenza l’attrezzatura. 

  • Lunghezza e tecnicità degli itinerari. Quando sappiamo che dovremo affrontare alcuni tratti tecnici, può risultare utile utilizzare alcuni accorgimenti, come prediligere uno scarpone performante e con una buona componente di tecnologia. Per itinerari meno tecnici e magari più lunghi, saranno idonei scarponi più pratici e comodi, che garantiscano di vivere al massimo la nostra avventura, concentrandoci sull’esperienza senza fastidi causati da una eccessiva rigidità della calzatura. 

  • Trekking o itinerari alpinistici? Dobbiamo valutare con attenzione su quale terreno andremo a utilizzare la calzatura, per ogni ambiente è necessario abbinare lo scarpone adeguato.

  • Forma del piede, mobilità, protezione della caviglia, sicurezza durante la camminata. Sono tutti aspetti da non sottovalutare. Consigliamo di provare lo scarpone durante qualche breve uscita prima di metterlo alla prova su percorsi più impegnativi, in modo tale da valutare questi diversi fattori e permettere alla calzatura di adattarsi al nostro piede.

  • Utilizzo di ramponi o ciaspole. È fondamentale sapere con quali attrezzi andremo a utilizzare gli scarponi. 

  •  Rigidità. Bisogna considerare quante volte utilizzerò gli scarponi e per quanto tempo li indosserò. È preferibile evitare una eccessiva rigidità, in particolare se siamo all’inizio della nostra attività alpinistica, e quando non è una caratteristica richiesta dall’itinerario che affronteremo. Scarponi troppo rigidi su piedi che non sono abituati possono rendere le uscite più faticose del dovuto. 

  • Usura e ciclo di vita. Se desideriamo estendere la durata degli scarponi dovremo adottare alcune accortezze. Una scarsa manutenzione può ridurre il ciclo di vita del prodotto, così come l’esposizione a fonti di calore e a prodotti chimici, e un utilizzo improprio in attività per le quali non sono stati studiati. 

 

 

Che differenza c’è tra scarponi da alpinismo e da trekking?

Scarponi da alpinismo:

Sono calzature altamente tecniche, idonee ad affrontare ambienti ostili, con terreni ghiacciati e temperature rigide. Lo scopo degli scarponi da alpinismo è quello di rendere l’esperienza sicura e confortevole: garantire alta protezione per lassi di tempo prolungati. Per prodotti di questo tipo non è buona cosa scendere a compromessi sul prezzo, che  spesso è indice di materiali particolarmente ricercati e tecnologie altamente all’avanguardia. Ricorda: la sicurezza e il comfort sono aspetti che non vanno mai tralasciati, specialmente in casi in cui l’ambiente che andiamo ad affrontare si presenta complesso e talvolta estremo. 

 

Scarponi da trekking

Quando ci si muove in ambienti montani non altamente rischiosi, spesso muniti di uno zaino pesante, la calzatura migliore si presenta comoda e sicura. L’obiettivo qui è godersi l’esperienza, indossando uno scarpone che ci protegge senza andare a compromettere il nostro comfort. Per questo può essere controproducente indossare una calzatura troppo tecnica in rapporto alla nostra attività: adatta a proteggerci da elementi ambientali particolarmente ostili, può infatti rivelarsi troppo rigida o pensate. 

 

 

Come scegliere la giusta taglia?

Esistono tante proposte di calzatura per molteplici forme di piedi. Per orientarsi è utile tenere a mente i seguenti punti: 

  • Ore di utilizzo dello scarpone, in particolare su tratti in discesa più o meno prolungati. Durante l’ascesa i piedi saranno stanchi, per questo avremo bisogno di più spazio rispetto a una calzatura normale, onde evitare di incorrere in dolori fastidiosi. 

  • Libertà di movimento, protezione e comfort. è importante mantenere la caviglia libera di muoversi, garantendole al contempo sicurezza durante la camminata. Ricorda che lo scarpone adatto a noi protegge i nostri piedi presentandosi comodo sin dal principio, poiché queste calzature cedono poco, anche dopo svariati utilizzi. 

  • Controlla se ci sono pressioni laterali e il grado di fermezza del piede: su terreni tecnici il piede dovrà essere tutt’uno con lo scarpone.

 

Compatibilità con i ramponi

Cos’è un rampone?

Senza entrare troppo nel dettaglio, si tratta di un attrezzo aggiuntivo in metallo – acciaio o alluminio – con una serie di punte predisposte per favorire un maggiore grip in presenza di ghiaccio o neve dura, dove persino suole innovative non potrebbero permetterci di camminare o scalare in sicurezza. Gli scarponi da alpinismo ramponabili sono compatibili con ramponi semi-automatici o automatici, la scelta va fatta in base all’ambiente, alle condizioni, e al tipo di alpinismo che ci interessa. 

 

Scarponi da alpinismo compatibili con ramponi automatici: 

Vengono impiegati in particolare su pareti di ghiaccio e/o roccia e per l’alpinismo tecnico. Sono presenti due inserti in materiale plastico sul tallone e sulla punta, che rendono lo scarpone adatto a un rampone che avrà una leva di bloccaggio sulla parte posteriore e un archetto che si aggancerà alla parte anteriore, assicurando un sistema di fissaggio rigido, che garantisce che entrambi gli attrezzi lavorino al meglio.  

 

 

Scarponi da alpinismo compatibili con ramponi semiautomatici:

Sono solitamente più utilizzati nell’alpinismo classico. È presente un unico inserto che consente, nella parte posteriore dello scarpone, di agganciare la leva del rampone, mentre sulla punta andrà inserita una gabbietta in materiale più morbido che fissa saldamente lo scarpone senza bloccarlo in maniera rigida come farebbe un rampone automatico. 

 

 

Come scegliere il grado di rigidità? 

Scarpone rigido:

Gli scarponi più tecnici hanno una rigidità di suola quasi totale. Questo perché, per essere utilizzati su verticalità in ghiaccio o roccia, è importante che si possano abbinare a un rampone che, se pur di metallo, avrà sempre alcune parti che si muovono. Perciò è fondamentale che la struttura dell’intersuola sia rigida: in modo da assicurare maggiore stabilità alla combinazione tra scarpone e rampone, garantendo all’utilizzatore ampia sicurezza. Chi indossa questi scarponi accetterà che la camminata sia meno agile e stressante per le gambe, ma sarà avvantaggiato durante i tratti tecnici. 

 

Scarpone semi-rigido:

Se non ci si cimenta in sfide altamente tecniche ed impegnative, su roccia o ghiaccio, la scelta migliore è optare per uno scarpone semi-rigido: grazie alla suola flessibile, questa calzatura è più leggera e confortevole di uno scarpone rigido e, a differenza di questo, garantisce maggiore sensibilità e capacità di rullata, senza tuttavia scendere a compromessi in fatti di tecnicità. In questa categoria rientrano prodotti come Trago tower GTX e la famiglia Aequilibrium: scarponi con i quali poter fare tanti chilometri indossando uno zaino pesante, compiendo anche attraversamenti di ghiacciaio.

 

Quando scegliere scarponi con scarpetta interna?

La scelta è piuttosto semplice e immediata, in quanto è sufficiente prendere in mano uno scarpone con scarpetta interna per capire che il suo campo di utilizzo non sono le classiche avventure alpinistiche, ma le spedizioni in alta quota, come quelle in Himalaya e in luoghi nei quali le temperature sono molto basse e richiedono un prodotto che sia in grado di ripararci durante esposizioni prolungate a un freddo estremo. 

Per questo genere di avventure ed esplorazioni, è necessario fare affidamento su attrezzatura idonea a un ambiente ostile all’umanità, tenendo sempre presente che non si tratta di imprese per tutti ed è fondamentale una preparazione adeguata: Olympus Mons Cube, G2 EVO

 

 

Quali sono le categorie di scarponi da alpinismo?

  • High mountain: compatibili con ramponi automatici, rigidi, massima termicità, scarpetta interna, alto livello tecnologico. I nostri scarponi per l’alta montagna sono: Olympus Mons Cube, G2 EVO

  • Alpinismo tecnico: compatibili con ramponi automatici, rigidi, adatti per pareti verticali, alto livello tecnologico. Tra i nostri prodotti, a questa categoria appartengono: G-Tech, Nepal Cube, Nepal Evo GTX, Trango Tower Extreme GTX. Per l’alpinismo tecnico La Sportiva ha anche Aequilibrium Speed, l’unico scarpone, compatibile con rampone semi-automatico, per un approccio fast and light

  • Alpinismo classico: compatibili con ramponi semiautomatici, adatti per attraversamenti di ghiacciai, percorsi attrezzati, e con un buon comfort nella camminata. Tra i nostri scarponi, dai un’occhiata a: Trango Tower Gtx, Aequilibrium family.

 

Scarponi da alta montagna:

si intendono generalmente gli scarponi adoperati nei contesti più estremi dell’alpinismo, con un utilizzo super tecnico in ambienti molto freddi.

  • Campo di utilizzo: alpinismo in alta quota, come quello himalayano, e traversate artiche.

  • Rigidità/aspetto tecnico: le tecnologie che li compongono sono all’avanguardia. Nei prodotti in cui l’isolamento termico è essenziale sono presenti sottopiedi in carbonio Honeycomb da 3mm e strati isolanti in Gold Insulation Aerogel 3 mm by PrimaLoft®. Sono realizzati spesso in Gore-Tex, in modo da garantire che siano impermeabili, antivento e traspiranti.

  • Si tratta di scarponi che prevedono una costruzione che presta un’attenzione particolare alla compatibilità con ramponi automatici.

  • Fit: studiato per essere adeguato all’utilizzo di calze termiche anche molto voluminose. Lo sviluppo di fodere interne di diversi materiali e spessori conferisce un’adattabilità per molteplici condizioni. 

 

 

Scarponi da alpinismo tecnico:

Si tratta di scarponi in continua evoluzione, con nuove tecnologie che garantiscono massime performance anche in condizioni difficili.

  • Campo di utilizzo: vengono impiegati su cascate di ghiaccio e misto moderno, goulotte e alta montagna.
  • Rigidità/aspetto tecnico: lo sviluppo di questi prodotti tiene sempre presente che saranno abbinati a ramponi spesso automatici: per questa ragione la struttura presenta una rigidità completa della suola e inserti sul tallone e sulla punta per rendere l’unione tra scarpone e rampone il più sicura possibile. Sono realizzati spesso in Gore-Tex, in modo da garantire che siano impermeabili, antivento e traspiranti.
  • Fit: preciso e fasciante, senza compromettere la termicità. Per un piede non allenato possono sembrare inizialmente poco confortevoli. 

 

 

Scarponi da alpinismo classico:

Questa categoria inizia ad adottare soluzioni tecniche che hanno l'obiettivo di migliorare il comfort della camminata, senza scendere a compromessi per quanto riguarda la praticità e la sicurezza necessarie per affrontare ambienti impegnativi.

  • Campo di utilizzo: concepiti per l’escursionismo alpino, vie ferrate e lunghe camminate, anche con zaini pesanti.
  • Rigidità/aspetto tecnico: troviamo prevalentemente la possibilità di abbinamento con ramponi semiautomatici, permesso da un inserto sulla zona del tallone, che consente maggiore mobilità alla camminata quando i ramponi non sono richiesti. I prodotti più strutturati di questa categoria sono ideali per attraversamenti di ghiacciai e salite piuttosto tecniche. Sono realizzati spesso in Gore-Tex.
  • Fit: si ricerca sempre di più la comodità di calzata, senza perdere l’aspetto tecnico che li caratterizza. Esiste un’ampia offerta di modelli che soddisfa molteplici richieste.

 

 

Scarponcini da trekking:

si tratta di calzature che permettono di svolgere camminate in montagna, spesso giornaliere, dove comfort e praticità sono la parola chiave.

  • Campo di utilizzo: camminate nei boschi, sentieri sterrati, escursioni di pochi giorni o in giornata. In questo caso hanno la priorità la sicurezza, la stabilità e la leggerezza, caratteristiche che ci faranno apprezzare ogni singolo passo.

  • Rigidità/aspetto tecnico: generalmente non sono ramponabili, ma sono comunque ideali per essere utilizzati con con ramponi universali e con ramponcini. Sono realizzati spesso in Gore-Tex, e utilizzano un’intersuola con un’ammortizzazione che si ispira alle calzature da trail running.

  • Fit: rispetto ai modelli più tecnici, lo spazio adibito per il piede è più ampio e l’inserimento maggiormente agevole, sebbene sia comunque presente la protezione da superfici rocciose e da agenti atmosferici esterni.

 

 

Il rodaggio degli scarponi da alpinismo: come gestire i primi utilizzi

Scarpone e piede devono adattarsi l’uno all’altro: si tratta di un processo non immediato, che solitamente trova compimento dopo quattro o cinque uscite. In questo periodo di rodaggio è importante non utilizzare la calzatura per periodi eccessivamente lunghi: potrebbero comparire vesciche che comprometterebbero attività future. Si tratta di un accorgimento valido anche per quando si riutilizzano gli scarponi dopo periodi di pausa prolungati: è sempre utile abituare e riabituare il piede allo scarpone. Questa fase di “familiarizzazione” con le nostre calzature è importante anche per capire come allacciarle, pure questo può aiutarci nella ricerca del nostro comfort ottimale. 

 

Cura e mantenimento

La corretta manutenzione dei prodotti è un aspetto centrale nella filosofia di La Sportiva. È infatti fondamentale sapere come prendersi cura dei propri scarponi dopo che sono stati utilizzati e logorati durante le uscite. Un primo passo verso il prolungamento della vita degli scarponi consiste in semplici – ma efficaci – accortezze che l’utilizzatore deve osservare, come evitare di esporre lo scarpone direttamente al sole o a fonti di calore. È poi bene provvedere a una continua e accurata manutenzione, senza aspettare che siano eccessivamente sporchi e rovinati, in modo da garantire il miglior funzionamento possibile e avere sempre sotto controllo lo stato di usura. 

Puoi approfondire questo tema nel nostro articolo Manutenzione e risuolatura scarpe montagna, può aiutarti nel capire come allungare il ciclo di vita delle tue calzature da montagna. 

Ricorda poi che il servizio risuolatura di La Sportiva è sempre attivo, in grado di riportare la calzatura alla forma ottimale, cambiando le componenti usurate, come battistrada, intersuola e bordature in gomma.

 

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