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Per ogni trekking esistono scarpe specifiche, a seconda del terreno, del clima, dell'itinerario... Qui tutti i consigli per scegliere le calzature giuste!
Il trekking è un’attività perfetta per chi desidera approcciarsi alla montagna, così come un ottimo allenamento per i più esperti. Camminare in montagna appassiona i più piccoli come gli adulti, permette di passare tempo all’aperto, assaporarsi la fatica, conoscere novi luoghi montani. Il trekking, come ogni attività outdoor, richiede però anche preparazione e conoscenze: saper leggere l’ambiente climatico in cui ci si immergerà, saper preparare uno zaino proporzionato all’esperienza che si intraprenderà e scegliere con attenzione il proprio alleato migliore. E, per quest’ultimo, non si parla (solo) del proprio compagno di viaggio, bensì della calzatura che ci accompagnerà per tutto il tragitto. Poter contare su calzature affidabili e adatte alla situazione è infatti imprescindibile: per ogni trekking esistono scarpe specifiche, a seconda del terreno, del clima, della lunghezza dell’itinerario… Il comfort della calzatura avrà un impatto notevole sul fisico durante le ore di camminata, oltre che incidere sulle prestazioni e sull'esperienza dell'escursionista. Perciò, in questo articolo, ti spiegheremo come scegliere la calzatura più adatta a te.
Quando valutiamo l’acquisto di una calzatura da trekking, è importante considerare in primis che tipo di escursioni affronteremo. In particolare, bisogna tenere conto:
È difficile trovare una calzatura che soddisfi sempre ogni esigenza, ma è possibile individuare quella migliore in rapporto all’esperienza che abbiamo nel momento in cui la scegliamo. È bene essere sinceri con se stessi e chiedersi quanto si è allenati e che tipo di esperienza si ha, e scegliere di conseguenza prodotti conformi. Per itinerari facili è preferibile indossare scarponi leggeri e morbidi, piuttosto che scegliere prodotti tecnici solo per mostrare di avere “il meglio”.
Le scarpe da trekking si differenziano secondo diverse categorie in base alle molteplici attività che si possono svolgere in montagna. Quando i percorsi sono particolarmente tecnici e impegnativi, le calzature devono assicurare protezione e robustezza. Esistono diverse caratteristiche da tenere presente e da valutare durante la scelta di una scarpa da trekking:

Se una volta l’unica possibilità per chi voleva camminare in montagna erano gli scarponi alti, oggi il mercato offre calzature di tutti i tipi: come scegliere allora quella più appropriata?
Scarponi alti: lo scarpone alto è più appropriato per escursioni più impegnative, che presentano terreni sconnessi, rocce o neve. È particolarmente consigliato per ambienti umidi: se provvisto di membrana idrorepellente, aiuta a tenere fuori l’acqua. Gli scarponi alti sono inoltre dotati di una suola rigida o semi-rigida, che garantisce maggiore stabilità e un supporto ideale per la caviglia, e protegge da possibili distorsioni: per questa ragione sono una soluzione intelligente per chi muove i primi passi in montagna.
Scarpe “mid”: è una via di mezzo tra gli scarponi alti e quelli bassi: presenta, infatti, un taglio che arriva fino al malleolo. Questo tipo di calzatura rappresenta un buon compromesso tra comodità e supporto, ma non è indicata in presenza di neve, fango o pioggia, in quanto non assicurerebbe un’adeguata protezione.
Scarpe basse: ideali per brevi escursioni su semplici sentieri e mulattiere. Sono più comode e leggere se paragonate agli scarponi tradizionali, e offrono maggiore libertà di movimento. Anche tra le scarpe basse vi sono numerose possibilità tra le quali scegliere, ma è importante considerare sempre il livello di esperienza e il tipo di percorso che si intende intraprendere. Chi è abituato a fare trekking e ha una buona dimestichezza in montagna, potrà permettersi di usare calzature basse anche per itinerari più tecnici.
In inverno si deve valutare la scelta dalla calzatura anche in funzione dell’eventualità di usare le ciaspole o i ramponi. Le ciaspole, con i loro sistemi di chiusura, potrebbero, infatti, rovinare le calzature meno strutturate. Se si desidera abbinare ramponi, invece, è opportuno scegliere calzature compatibili con questi attrezzi. Un’altra caratteristica importante che devono avere gli scarponi invernali è data dalla presenza della membrana Gore-Tex, che garantisce impermeabilità e protezione dagli agenti atmosferici esterni.
Nelle calzature sviluppate per il trekking, la parte superiore, ovvero la tomaia, può essere realizzata in materiale sintetico, o in alternativa in pelle. La scelta, oltre che per motivi di gusto personale, dovrebbe essere dettata anche dall’uso che se ne farà, dal tipo di calzata che si desidera ottenere, e da fattori attinenti la necessità di pulizia e manutenzione. In linea generale, si può dire che una calzatura realizzata con tomaia in materiale sintetico garantisce maggiore semplicità in termini di manutenzione, mentre le calzature con tomaia in pelle assecondano maggiormente la forma del piede e possono quindi risultare più confortevoli.
La membrana GORE-TEX – idrorepellente e traspirante -, poi, è spesso presente negli scarponi da trekking, specialmente in quelli studiati per l’inverno, in quanto di frequente è necessario essere protetti da acqua e neve.

Ci sono diverse proprietà da prendere in considerazione quando si analizza una calzatura per il trekking. Tra queste vi sono:
Ciascuno di questi elementi distintivi, se correttamente valutato, favorisce una piacevole esperienza, aumenta la durata del prodotto e ha un impatto positivo sulla performance.
Uno scarpone da trekking strutturato è anche più pesante e rigido: il vantaggio mentre ci muoviamo è dato dall’indossare una calzatura ben protettiva, che trasmette sicurezza in ogni ambiente, mentre gli aspetti negativi potrebbero essere causati dal dover camminare per alcuni tratti semplici con poco comfort. Dall’altra parte, scegliere uno scarpone poco strutturato e più leggero significa potersi trovare ad affrontare terreni tecnici con attrezzi poco sicuri, che potrebbero anche logorarsi precocemente. Se sappiamo che non affronteremo mai tratti particolarmente impegnativi, ma cammineremo per molti chilometri su terreni medio duri, è meglio evitare uno scarpone troppo rigido, che potrebbe usurarsi prematuramente a causa dello stress eccessivo esercitato sul battistrada.
Una calzatura strutturata e robusta è necessaria per percorsi tecnici: permette, infatti, di poter fare affidamento sulle sue caratteristiche per vivere avventure in sicurezza. Dall’altra parte è opportuno considerare che il peso di calzature più strutturate può comportare un maggiore affaticamento, se non si è allenati a sufficienza.
Il peso non riguarda, poi, sono lo scarpone, ma anche il carico che ci porteremo nello zaino. Questo influenza, infatti, sulla scelta dello scarpone: maggiore è il peso che gli scarponi dovranno sopportare e più considerevole deve essere la loro robustezza: qualche grammo in più ai piedi non deve spaventare se si desidera un prodotto che duri nel tempo e offra affidabilità a ogni passo. Al contrario, se si preferiscono gite veloci e con poco peso sulle spalle, con un passo più spedito, calzature più leggere possono agevolare l’esperienza in maniera considerevole.
Oltre a quello classico, esistono diversi sistemi di allacciatura, come quelli rapidi, che assicurano una calzata sicura, immediata e altamente personalizzabile. Tutte le calzature da escursionismo, infatti, hanno bisogno di un adeguato grado di efficacia nella chiusura: un elemento chiave, fondamentale per la performance. Più si presta attenzione a questo aspetto al momento dell’acquisto, meno sarà necessario fermarsi durante il trekking per stringere o allentare l’allacciatura.

La scelta della taglia giusta non è una questione semplice, in quanto spesso è dettata dall’esperienza, inoltre, modelli diversi possono calzare in modi differenti. Però, in generale, ricorda:
Un altro fattore da considerare per affrontare le giornate in montagna con serenità è scegliere la giusta calza, che, se realizzata con fibre tecniche di qualità, eviterà che si formino vesciche e irritazioni. Gli scarponi da trekking presentano parti strutturali piuttosto robuste e quindi per un piede sensibile è meglio preferire calzini più protettivi, e imbottiti nelle zone di maggior sfregamento. Viceversa, chi ha di natura un’ottima circolazione e soffre poco il freddo ai piedi, può optare per calzini di spessore ridotto e ad asciugatura rapida.
Un altro consiglio, indipendentemente dalla tipologia di scarpone e di utilizzo, è di prevedere un periodo di adattamento della calzatura al proprio piede: la durata del rodaggio varierà in funzione di diversi fattori, ma ci permetterà di godere a pieno delle caratteristiche degli scarponi senza incorrere in scomodi fastidi.

È opportuno ricordarsi sempre di far asciugare internamente gli scarponi dopo ogni utilizzo, specie se prolungato e a maggior ragione se siamo spesso a contatto con ambienti umidi. Conviene inoltre rimuovere la soletta interna per estrarre lo sporco che danneggerebbe precocemente le delicate parti poste a contatto col piede. È bene anche ripristinare l’impermeabilizzazione esterna con un trattamento specifico, ogni volta in cui ne notiamo la necessità. Se sappiamo che non utilizzeremo gli scarponi per un lungo periodo, conserviamoli lontano da fonti di calore e da luoghi umidi. Non meno importante, è meglio sapere che se si è in possesso di un prodotto robusto, un inutilizzo prolungato può intaccare l’integrità di colle, gomme, e pelli.
La corretta manutenzione dei prodotti è un aspetto centrale nella filosofia di La Sportiva. Un approccio alla vita consapevole significa limitare l’acquisto di nuovi prodotti: conoscere bene i materiali, lavarli correttamente, e prendersene cura, sono i pilastri di una corretta manutenzione delle calzature per il trekking. Una scarsa attenzione può viceversa ridurre il ciclo di vita del prodotto: non deteriorarlo è un elemento importante per la sostenibilità e riduce l’impatto ambientale.
Molti scarponi da trekking realizzati da La Sportiva sono risuolabili. Quando si nota un consumo eccessivo del battistrada e delle parti che compongono la calzatura si può risuolarla per estenderne la durata nel tempo. Questa operazione, se eseguita con cura, ripristina le caratteristiche originali non solo del battistrada, ma anche delle parti funzionali, a proteggere l’usura della tomaia. Per maggiori informazioni consultare la pagina dei risuolatori autorizzati.
Se si cerca un prodotto che permetta di muoversi in ambienti molto tecnici e che duri nel tempo, si deve accettare di investire un po’ di più. Dall’altra parte, se si sa già che si useranno gli scarponi in ambienti confortevoli e sicuri, non vi è la necessità di spendere eccessivamente per caratteristiche tecniche non indispensabili. Le diverse categorie di prodotti offerti da La Sportiva soddisfano tutte le esigenze, rispettando standard di qualità elevati. È bene tenere a mente che quando gli scarponi presentano caratteristiche tecniche e materiali pregiati costano di più, ma la qualità è garanzia di durata nel tempo.
Ecco i consigli da seguire per assicurarsi che le scarpe da trekking performino al meglio:
