ROBERTO MASTROTTO

ROBERTO MASTROTTO

DATE OF BIRTH: 1987.08.29
NATIONALITY: ITALIANA

Bio

Sciatore ed amante della montagna fin da bambino, ho iniziato a correre un po’ per gioco ed un po’ per sfida personale nel 2014 principalmente per ritrovare la forma perduta negli anni di ingegneria, dove l’aspetto atletico è decisamente andato in secondo piano. Nel giro di qualche mese mi son levato di dosso quasi senza accorgermene giusto quella ventina di kg di zavorra. Nel 2015 le prime gare, i primi esperimenti, senza grosse regole o schemi mentali passando dalla mezza maratona alla mia prima gara di Ultra Trail, la Durona Trail, la gara di casa, al tempo una grande bellissima pazzia terminata anzitempo a causa di un brutto nubifragio che ha costretto alla sospensione della prima edizione. Non mi abbatto e mi iscrivo anche alla Trans d’Havet, giungendo al traguardo sfinito ma contento come non mai dopo una notte di fulmini e saette. Da lì non mi sono letteralmente più fermato, è nato un grande amore per la corsa in natura e non è passato giorno che io non sia uscito a correre, ad allenarmi e soprattutto a scoprire nuovi sentieri. Con il 2016 la prima bellissima vittoria proprio al Durona Trail, un 5°posto al Cortina Trail oltre ad importanti piazzamenti alla Trans d’Havet, al Troi dei Cimbri e all’Ultrabericus Winter. Nel 2017 porto nel cuore la mia prima vittoria ad una 100km, la 100 e Lode, vissuta in maniera stupenda dall’inizio alla fine e portando a casa anche il record del percorso (9h:35’). Nello stesso anno ho raccolto dei piazzamenti di rilievo alla Duerocche, alla Lavaredo Ultra Trail, alla CCC-Ultra Trail du Mont Blanc (che tanto mi aveva messo alla prova l’anno precedente…) e all’Ultra Trail del lago d’Orta. Tra un trail e l’altro corro anche qualche gara su strada, dove a fine 2017 mi son regalato un inaspettato 2h:36’ alla Maratona di Pisa (un giorno ne prepareremo una a regola d’arte…chissà!). Credo molto nell’allenamento, metodico sì ma basato essenzialmente sulle sensazioni, non condizionato da troppe imposizioni. Solo ascoltando il proprio corpo e soprattutto divertendosi si può crescere e migliorare. Nel 2018 oltre all’ingresso nel Team LaSpo mi son tolto l’amaro di una mancata convocazione in azzurro con le vittorie alla 100 Miles of Istria – Blue Course (con record del percorso in 11h:31’), alla Schio Night Jungle, alla 100 e Lode e alla Durona Trail. La stagione è ancora lunga, la voglia di migliorare tanta così come quella di muoversi in montagna e di scoprire nuovi sentieri e nuovi orizzonti grazie alla corsa!