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Mountain Running Cup: a Premana nuovi record e uno spettacolo da togliere il fiato


Il circuito griffato La Sportiva si infiamma. Vince Mamu, secondo Zinca. Al femminile, Denisa Dragomir seconda donna sotto il muro delle quattro ore nella classica lecchese

Dopo Limone Extreme & Fletta Trail, Petro Mamu smentisce anche i più scettici e si conferma Skyrunner con la "S" maiuscola, siglando il nuovo record di Premana e fermando il cronometro a 3h05'59”. L’eritreo campione del mondo 2012 non ha avuto però vita facile lungo i 32 km di tracciato, sfilando di mano la vittoria ad un ottimo Ionut Zinca solo nell’ultima frazione di gara, a causa di un infortunio dell’atleta Valetudo – La Sportiva.
Mamu vince quindi con il tempo record di 3h05'59" lasciandosi alle spalle Zinca, che con le sue 3h09'21"di gara si mantiene  sotto il precedente primato cronometrico griffato Kilian Jornet. 
Nella top ten di giornata anche i grandi Paolo Bert, MIchele Tavernaro,  Mattia Gianola e Filippo Bianchi, ma per tutti, primi e ultimi, il calore del grande pubblico di casa è stato il valore aggiunto di un'organizzazione sempre impeccabbile. Al femminile invece, Denisa Dragomir taglia il traguardo tra coriandoli e stelle filanti , firmandosi seconda donna nella storia del Giir di Mont ad abbattere il muro delle 4 ore. La campionessa del team Scott Elisa Desco ha pagato caro l'essere in giornata no,  lasciando la possibilità all’atleta Valetudo portacolori La Sportiva di scrivere un passo alla volta il suo personale Denisa Dragomir Show. Secondo posto per la compagna di club Silvia Rampazzo 4h04'22"-, a seguire sul podio la piemontese Debora Cardone. Foto e classifiche su: sportdimontagna.it