Negli anni '20 '30 e '40, Narciso Delladio costruiva artigianalmente zoccoli di legno e scarponi in pelle destinati ai boscaioli e agli agricoltori delle valli di Fiemme e Fassa, che numerosi si affidavano alle sapienti mani dell'artigiano di Tesero. Molto significativa la data di un attestato di partecipazione alla fiera campionaria di Milano: 1928. Risale a questo periodo il brevetto relativo ad uno speciale sistema di allacciatura che sarà utilizzato successivamente dalle più importanti fabbriche di calzature.
Nel periodo post bellico la richiesta di scarponi fu in continua crescita obbligando Narciso ad assumere nuovi dipendenti: Il buon nome della "Calzoleria Sportiva" varcava i confini delle valli e si estendeva alle città di Trento e Bolzano.
Negli anni '50 entrava in azienda il figlio Francesco che con sapiente tempismo iniziò i lavori per la costruzione di un nuovo laboratorio alla periferia di Tesero dove oggi c'è un estesa zona industriale.
Nel nuovo e spazioso edificio si iniziarono a progettare e fabbricare gli scarponi da sci, sport in forte ascesa e bisognoso di calzature sempre più tecniche.
Rapidamente il mercato si aprì e Francesco Delladio si presentò con il marchio "LA SPORTIVA" prima alla fiera di Milano e successivamente in tutta Europa con un campionario completo sia nell'invernale, con audaci soluzioni tecniche ed estetiche, sia nell'estivo con le tradizionali pedule da montagna.
Negli anni '70 l’avvento della plastica nella produzione di scarponi da sci induce l’azienda ad abbandonare il settore, concentrandosi su quello della montagna.
Nel frattempo entrano nella ditta i figli di Francesco: Lorenzo, Luciano e Marco.
Il lavoro non manca e la voglia di creare, di distinguersi e di affermarsi su un mercato sempre più ampio diventa la caratteristica principale e radicata nella famiglia Delladio.
Negli anni ’80 una vincente intuizione sposta il focus dell’azienda sul settore arrampicata. Viene ideata e realizzata un’innovativa scarpetta dai caratteristici colori viola e giallo che sarà la capostipite di una lunga serie di prodotti all'avanguardia e firmerà, in breve tempo, il successo mondiale del marchio.
Il calzaturificio "LA SPORTIVA" diviene una S.r.l. formata esclusivamente dalla famiglia Delladio; si studiano e si valutano soluzioni tecniche e commerciali molto coraggiose che saranno da li a poco giudicate ottime.
1991
Viene acquisito il 50% della società di distribuzione indipendente “La Sportiva France”, in questo modo aumenteranno la penetrazione ed il controllo sul mercato francese, ritenuto di fondamentale importanza.
1995
La sede di Tesero evidenzia segni di sotto-dimensionamento rispetto alle nuove esigenze produttive e organizzative. Iniziano pertanto i lavori di realizzazione di un nuovo stabilimento a Ziano di Fiemme, su una superfice di oltre 7.000 metri quadrati.
1996
In settembre l'azienda si trasferisce nella nuova e moderna fabbrica situata a Ziano di Fiemme ai piedi delle Dolomiti trentine. Viene introdotto nel mondo dell’arrampicata il modello “Mirage”, la prima scarpetta che permette di utilizzare i piedi sia in appoggio che in prensilità.
1997
La nuova struttura di Ziano conferma le aspettative della famiglia Delladio.
Il fatturato è in crescita e la stagione di vendita si chiude con un aumento pari al 13% rispetto all'anno precedente.
La redditività dell'azienda continua ad essere ottima e l’esportazione si conferma essere superiore al 75%.
Nel corso del 1997 Luciano esce dall'azienda di famiglia.
Si raggiunge l’obiettivo della Certificazione del Sistema di Qualità secondo le norme Uni Iso 9002.
1998
Il 30 giugno 1998 viene firmato un accordo tra “ La Sportiva” e “The North Face”, che acquisisce il 20% del pacchetto azionario dell’azienda italiana. Secondo l’accordo, tra i 2 e i 5 anni che seguono la vendita, The North Face avrebbe dovuto acquisire un ulteriore 31% di partecipazione nelle azioni La Sportiva. Con una operazione parallela, la società autonoma La Sportiva USA viene ceduta a The North Face, che si garantisce il diritto di distribuzione esclusivo del marchio La Sportiva in Nord America. Da S.r.l. l’azienda si trasforma in S.p.A.
2000
L’ atteso supporto tecnico/commerciale previsto dopo la fusione con The North Face non entra in funzione a causa dei continui cambiamenti di persone ai vertici dei vari reparti americani. La Famiglia Delladio, non avendo più come interlocutori le persone con le quali era stato siglato l’accordo nel giugno 1998 e non condividendo le nuove strategie di The North Face, ritiene opportuno chiedere l’annullamento del contratto. Pertanto i Delladio riacquistano le quote cedute nel 1998 e tornano al 100% proprietari dell’azienda.La distribuzione americana viene affidata alla nuova società La Sportiva North America, Inc.
2002
La proprietà investe in nuovi spazi, in nuovi impianti e in personale aggiuntivo. Si procede quindi all’acquisto di un nuovo fabbricato adiacente, collegandolo con un tunnel interrato alla struttura esistente. Vengono acquistati macchinari di ultima generazione e assunti nuovi dipendenti. Viene inserito nell’organizzazione Lanfranco Brugnoli, persona di grande esperienza, che ricoprirà la carica di direttore amministrativo e finanziario.
2003
Il Sistema Qualità Uni Iso 9002 adottato già dal 1997, viene cambiato e sostituito con il nuovo aggiornamento Uni Iso 9001/2000 ed integrato con il Sistema di Gestione Ambientale Uni Iso 14001.
Prima Azienda a livello mondiale nel settore outdoor/calzaturiero a dotarsi di tale sistema integrato.
Questa certificazione integrata dimostra l’impegno dell’Azienda sia per quanto riguarda la qualità sia per quanto riguarda l’impatto e il rispetto ambientale.
2005
Durante il 2005 viene portato avanti un grosso progetto concretizzato all’inizio del 2006:
COMUNICATO STAMPA DEL 17 GENNAIO 2006
BOULDER, CO, 17 Gennaio, 2006 – La Sportiva, marchio leader nel mercato delle calzature sportive, ha annunciato che il suo distributore americano è diventato parte integrante della società. A partire dal 1 Gennaio, 2006, La Sportiva S.p.A., la casa madre italiana, e La Sportiva N.A., Incorporated si sono unite, in uno sforzo congiunto per meglio supportare i punti di forza del marchio, nei confronti di una clientela che continua a trarre benefici dalle capacità aziendali nel proporre prodotti tecnici per la montagna innovativi e di qualità, da sempre caratteristiche distintive del marchio La Sportiva.
La Sportiva N.A. ha annunciato un aumento negli ordini stagionali del 30% rispetto al 2005, con un incremento considerevole nel settore della corsa in montagna. Inoltre, di recente la Leisure Trends ha annunciato che La Sportiva ha dominato le vendite sul mercato americano delle scarpe da arrampicata con oltre il 35% del mercato nel suo insieme e con uno sbalorditivo 65% del mercato di prodotti con prezzo superiore ai 100$, per le vendite da gennaio a ottobre 2005. La Sportiva continua anche a dominare senza ombre di dubbio il mercato americano degli scarponi da montagna, con il 65% del mercato nello stesso periodo. Il successo che sta riscuotendo il marchio sul mercato americano ha attirato l’attenzione de La Sportiva Italia traducendosi in questo nuovo accordo.
Sincronizzando la struttura americana con la casa madre, la società troverà nuove sinergie nella gestione delle linee di prodotto, nel marketing, nella ricerca & sviluppo e nella gestione finanziaria. L’accesso alle incrementate risorse della società italiana fanno pensare ad una crescita esponenziale negli anni a venire.
La scelta capita al momento giusto, dice Colin Lantz, Presidente di La Sportiva N.A.
“ Alla fine del nostro anno migliore e con l’annunciata crescita, il nostro nuovo rapporto con La Sportiva Italia ci consentirà di offrire ai nostri clienti il livello di servizio professionale che abbiamo sempre sognato” dice Lantz. “Questo è un punto di svolta entusiasmante per noi. Il nostro obiettivo nell’ultimo decennio è stato di raggiungere la pari competitività, sullo sviluppo dei prodotti, con alcune tra le aziende più importanti del mercato. Avendo raggiunto questo risultato, il nostro obiettivo attuale è di predisporre le nostre sedi a supportare la più grande vendita al dettaglio che questo mercato abbia mai visto. Stiamo raggiungendo le potenzialità che i nostri rivenditori hanno visto in noi per tutti questi anni. Sta succedendo!”
La presenza sul web di La Sportiva NA, fino ad orawww.sportiva.com, è stata modificata in www.lasportiva.com, che meglio riflette la presenza globale di La Sportiva.
2006
Si consolidano molte operazioni:
- Il reparto ricerca e sviluppo viene arricchito con nuovi tecnici.
- Vengono fatti grossi investimenti in macchinari e tecnologie nell’area produzione.
- Vengono fatte nuove assunzioni a beneficio dell’occupazione locale.
- Viene creato un dipartimento marketing interno, con due persone dedicate alla comunicazione ed alle pubbliche relazioni.
- Il settore commerciale viene completamente rivisto e potenziato con l’introduzione di due responsabili, profondi conoscitori del mondo dell’outdoor: un sales manager dedicato all’export e un direttore vendite Italia e Paesi limitrofi.
- Il fatturato incrementa in modo considerevole.
- La quota dell’export si avvicina all’80%.
2007
L'anno si chiude superando le aspettative di crescita prevista dalla Proprietà.
L’export si consolida sull’80%.
Il nuovo staff commerciale dà nuovo impeto alle vendite e supportato dal marketing riesce ad incrementare oltre le aspettative il fatturato, mantenendo buone le marginalità.
Il reparto R&D opera in modo esemplare ed i prodotti nuovi suscitano interesse ed ammirazione fra i clienti.
Nuovi prodotti come Solution (climbing) e Fireblade (Mountain Running), vengono segnalati da prestigiose riviste di settore tra le novità più importanti dell’anno nel mondo Outdoor.
La produzione continua nella sua crescita in fatto di numeri cercando in questo modo di servire al meglio le grandi richieste dei mercati, mantenendo una qualità elevatissima.
Il climbing team La Sportiva raggiunge nuovi importanti traguardi con la vittoria in coppa del mondo difficoltà di Patxi Usobiaga e con quella di Kilian Fischhuber nel campionato mondiale di Boulder. Continuano anche i successi del Team La Sportiva Mountain Runnig nel campionato Italiano con la vittoria di Fulvio Dapit.
2008 (gennaio)
1928-2008: 80° anniversario !
Sarà un anno celebrativo degli 80 anni dell’Azienda.
Si organizzeranno eventi particolari e coinvolgenti.
Si partirà con un nuovo progetto relativo ad un settore non ancora toccato.
Si concretizzerà un accordo commerciale per cui “La Sportiva”diventerà importatore esclusivo per l’ Europa del marchio canadese di abbigliamento tecnico “Blurr”.
2009
Nonostante la crisi che ha investito l’economia a livello globale, la nostra Azienda ha reagito in modo attivo e deciso alle problematiche createsi.
Agendo in modo oculato e dinamico siamo riusciti a “chiudere” un 2009 in modo positivo, incrementando il fatturato del 14%. Per poter raggiungere questo risultato sono state messe in atto molte azioni specifiche sul piano del marketing e a livello commerciale.
I nuovi prodotti hanno aiutato in questo, ponendosi ai vertici della offerta mondiale. In particolare il modello Stratos, scarpone da sci alpinismo di alta gamma interamente in carbonio e titanio, che ha permesso all’azienda di entrare nel settore dello sci alpinismo da protagonista.
Il marchio canadese “Blurr” è stato introdotto nei migliori punti vendita d’Europa.
2010
Giulia, esponente della IV generazione della famiglia Delladio, assume un incarico impegnativo all'interno dell'ufficio marketing aziendale.
Continua la crescita di vendite: il fatturato ha un incremento pari all’15 % rispetto all’anno precedente; dato in controtendenza rispetto all’andamento dell’economia mondiale.
La proprietà dell’Azienda crede negli investimenti e, come conseguenza di ciò, riesce a mettere a disposizione della forza vendita una collezione innovativa e particolarmente avanzata.
Nasce la collaborazione con la multinazionale Coreana dell’elettronica “Samsung”. Questa operazione avvia un progetto strategico che porterà per il prossimo anno alla realizzazione di una collezione di abbigliamento tecnico da montagna a marchio La Sportiva.
Questa collezione affiancherà il progetto già in essere e relativo allo sci alpinismo: scarponi in plastica che completeranno la gamma lanciata un anno fa che comprende il modello Stratos in carbonio, sci, attacchi ed accessori particolarmente evoluti.
Per poter far fronte a questo ampliamento dell’ offerta, L’azienda si è dotata di nuovi spazi:
il magazzino dedicato al prodotto finito è stato raddoppiato e sono stati avviati i lavori per la costruzione di una nuova palazzina di uffici dedicata a vendite e marketing.
Anche sul fronte del rispetto ambientale l’azienda ha compiuto investimenti sensibili: sono stati installati nuovi filtri dell’aria con carboni attivi ed è stata aumentata la percentuale di riciclo degli scarti di lavorazione.
2011 (LUGLIO)
Dopo i primi sei mesi il mercato outdoor sta dando segnali molto buoni ed incoraggianti per il futuro.
L’azienda è al lavoro per presentare in tempo per ISPO 2012 una collezione d’abbigliamento invernale.
Procedono anche i lavori di costruzione della nuova palazzina, sul tetto della quale sono installati diversi pannelli fotovoltaici.
Nel mese di aprile è divenuta operativa la nuova società “ Fujan La Sportiva” costituita con il produttore cinese che da 12 anni collabora per la realizzazione della linea di calzature per il mountain running. Si tratta di una struttura commerciale strategica al fine di poter servire al meglio il mercato cinese.