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Transalpine Run 2014


Tamara Lunger ci racconta la sua vittoria della Gore-Tex Transalpine Run 2014

Alla fine non ci credevo quasi più che stavo guidando verso Ruhpolding per la gara, perché Annemarie, la mia compagna, si è slogata la caviglia una settimana prima e io avevo dolore alle ginocchia, perché ho ripreso gli allenamenti magari un pó troppo presto subito dopo il mio successo sul K2. Così abbiamo deciso di sentirci due giorni prima della partenza, per poi decidere. Ha detto: "Non mi sento così male. Naturalmente si parte, anche se dovremmo fermarci al primo ristoro! " E siamo partite. Ero preoccupata che potessimo fare una brutta figura, perché durante la mia preparazione dopo il K2 ho potuto fare solo 100 km di corsa; e poi non sono una vera runner, come magari altre ragazze. Dopo un secondo posto l'anno scorso, il pensiero di un probabile fallimento in realtà non mi piaceva cosi tanto. Ma abbiamo deciso di dare il nostro meglio e vedere di giorno in giorno come sarebbe andata.   Così prende il via alle 9.00 del mattino il 30 Agosto a Ruhpolding la prima tappa della Transalpine Run 2014. 48,7 km e 1.539 metri positivi. I metri non ci preocupavano, ma i chilometri erano quasi inimmaginabili per me. Il tempo era cattivo, non sapevamo nulla delle nostre avversarie e quindi non avevamo niente da perdere e siamo partite senza aspettative. È andata abbastanza bene. Le superfici scivolose e le condizioni difficili di fango ci hanno aiutato. Abbiamo attraversato il traguardo pieno di fango e poi ho sentito che ci hanno annunciato come prime donne. Naturalmente siamo rimaste molto sorpresi. Con sensazioni positive e piene di motivazione abbiamo iniziato il giorno 2 da St. Johann a Tirolo fino a Neukirchen. Di nuovo 49,2 km e 1.819 metri di dislivello. La cosa faticosa erano i 30 km sul piano prima di salire veramete in alto e quindi siamo stati sempre leggermente dietro le tedesche del SAUERLAND GORETEX TEAM. Ma poi abbiamo recuperato bene in salita e abbiamo guadagnato minuti preziosi. Al traguardo avevamo già 39‘16“ di vantaggio sulla seconda  squadra femminile, che poi sorprendentemente era il TEAM SA Milana - ALARO dalla Spagna e non come previsto, le squadra tedesca. La terza tappa è stato un percorso alternativo a Neukirchen, in quanto le condizioni meteorologiche sulla Birnlücke erano tutt'altro che ideali per una gara. E anche li siamo state in grado di aumentare ulteriormente il nostro vantaggio. Nella quarta tappa dovevamo passare la Bretterscharte a 2500 metri, per scendere poi a Rein e continuare a Acereto. L‘arrivo era a Campo Tures, dove abbiamo finito con un vantaggio di 1:23:13 sul TEAM SAUERLAND GORETEX. Il quinto giorno è stato uno sprint in salita alla stazione del Speikboden che abbiamo deciso di affrontare con calma, perché ci aspettavano altre 3 giornate impegnative. Siamo arrivate quarte, prima volta giù dal podio, ma in classifica generale eravamo ancora prime con un vantaggio rassicurante. Il sesto giorno siamo andati da Campo Tures a San Vigilio con 2300 metri e 38,5 km. Anche lì, inizialmente abbiamo dovuto lottare duramente con le nostre avversarie, che siamo riuscite a sorpassare solo dopo la stazione intermedia di Plan de Corones. Questa volta siamo arrivati all´arrivo con quattro minuti di vantaggio, prima di Schichtl Kathrin Lehnert e Yvonne. TEAM SAUERLAND GORETEX ha avuto dei problemi e quindi nella classifica generale avevamo 1h38‘45“ di vantaggio. La settima tappa ci ha portato da San Vigilio a Sesto con 41,8 km e 1.950 metri di dislivello. Ci siamo classificate al 2° posto dietro Schichtel e Lehnert, ma abbiamo aumentato ancora il nostro vantaggio nella classifica generale a 1h57‘07“. Ho sofferto molto con il mio piccolo problema muscolare al gluteo, gli ultimi 10 km sono stati una lotta, ma ho dovuto e voluto continuare. L'ultimo giorno non era così impegnativa come percorso, "solo" 33,4 km e 1.268 metri positivi, che ci hanno portato presso le Tre Cime di Lavaredo e poi a Sesto. Bello, ma sapevo che avrei sofferto molto, perché il mio dolore non era diminuito, ed allora la mia esperienza in alta montagna mi è ha aiutato molto, dove ho imparato a lottare, a perseverare e a dare tutto fino alla fine. Siamo arrivate seconde al traguardo e alla fine avevamo un vantaggio di 1h51‘46“, nella classifica generale, davanti al TEAM THR33KY TRAIL-SCOIATTOLI dalla Germania e TEAM SA Milana - ALARO dalla Spagna. In questo ultimo giorno sono stata spesso vicino alle lacrime, perché ho davvero lottato fino all'ultimo metro. E Annemarie mi ha dato sempre un grande sostegno, abbiamo lavorato davvero bene insieme senza importanza per chi di noi non si sentiva bene in un particolare momento. Un successo che non mi aspettavo e che mi rende felicissima!!   Grazie ai miei sponsor: The North Face, Gore-Tex, La Sportiva, Garmin, Leki, Dr. Zipe, e Rohner.