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Tour del Gran Paradiso in meno di 20 ore: i lracconto di Matthias, Tanja e Hike


Tanja Schmitt racconta l'impresa del trio di Lillaz nel compiere il famoso Tour del Gran Paradiso abbattendo il record delle 20 ore.

Fare il Tour del Gran Paradiso con gli sci significa affrontare 5500 + verticali e 60 km nelle Montagne del Gran Paradiso.
Ci sono molte sezioni ripide da salire, attraversamenti in cresta sopra 3300 metri e ghiacciai da superare. I passaggi possono essere ghiacciati e le condizioni della neve cambiano notevolmente durante il giorno. Da un lato i venti, le basse temperature e l'oscurità sono naturali compagni di viaggio esattamente come dall’altro il caldo, i rischi di valanghe e la neve pesante, rappresentano i fattori più impegnativi. Muoversi in questo tipo di terreno in montagna richiede un pacchetto completo di conoscenze alpine, un sacco di esperienza sulle spalle, gambe e polmoni allenati.
Questo progetto, rappresentava per noi un naturale passo avanti, una sfida che partiva da Valnontey e si sarebbe fermata a pochi passi dalla casa nostra, a Lillaz.

Per tutti questi motivi, il Tour si compie generalmente in 5 giorni, mentre il l nostro obiettivo per il 2017 era quello di completarlo stando sotto la soglia delle 22 ore. Grazie ai nostri numerosi tentativi, siamo partiti consapevoli di poter riuscire a chiuderlo in giornata ed entro il tempo sperato, questa volta con una maggior comprensione, una formazione ottimizzata e un allenamento più dettagliato.

Allenamento:

Da quando abitiamo a Cogne siamo saliti sulla maggior parte delle vette intorno alla zona più e più volte, con una routine settimanale che prevedeva moduli di allenamento veloce in pista con 700-1100 m di dislivello, assieme a sessioni più lente e dedicate alla resistenza in alta quota con 1200-2000 m di dislivello.

Oltre agli allenamenti sugli sci, abbiamo deciso di inserire sessioni in bici e a piedi per una preparazione completa. Le statistiche Movescount di Matthias hanno registrato 85000 metri di dislivello dal 1 gennaio al 24 aprile, data in cui abbiamo portato a termine il Tour del Gran Paradiso, e non tengono conto di tutti i metri affrontati durante la nostra piena stagione di ice climbing. In tutto questo, i miei dati erano solo di poco inferiori a quelli di Matthias.

Il Team:

Avere un giusto team è importante tanto quanto avere la giusta preparazione. Già nella nostra preparazione, Matthias, Hike ed io abbiamo prestato molta attenzione a costruire uno spirito di squadra corretto: in un tour come questo, si prevedono momenti difficili, alti e bassi fisici quanto psicologici, ed in ogni caso la cosa più importante è mantenere sempre un ritmo costante per evitare qualsiasi problema di acido lattico. Per questo eravamo tutti dotati di un cardiofrequenzimetro, sapendo che non avremo mai dovuto superare la soglia lattica, e restare uniti allo stesso tempo.
Altro aspetto importante era quello di prepararsi ad evitare ogni divario tra i membri del team. Questo non è solo importante per quanto riguarda la sicurezza sul terreno alpino ma ha anche un enorme aspetto morale. È importante in ogni momento sentire la squadra e ricordare che "La forza della squadra è ogni singolo membro. La forza di ogni membro è la squadra "(Phil Jackson)

In una lunga giornata come nel Tour queste parole iniziano a riempirsi di significato. Fra i momenti più gratificanti durante l’intero Tour, ricordo effettivamente quando le nostre frequenze erano identiche mentre camminavamo all'unisono tra la neve, come una macchina rodata e funzionante. Quelli erano i momenti in cui lo spirito di squadra si sentiva più chiaramente.
È vero poi che oltre a momenti idilliaci e divertenti, ci sono stati anche momenti difficili, come nella parte superiore del Gran Paradiso, quando il pendio era completamente gelato ed il vento del mattino sembrava capace di congelarti da un momento all’altro. O quando sull’ultima lunga salita al Col di Teleccio il caldo si stabilì sulla parete impedendo un ritmo costante per via della fatica e della neve pesante.

In tutte queste cose però, abbiamo capito che è necessario accettare ognuno di questi momenti, perché anche questo era parte della bellezza del Tour e che, fino alla fine, le regole del gioco le detta sempre la montagna!

Il 24 aprile 2017, Tanja, Hike e Matthias hanno completato il Tour del Gran Paradiso in 19h6 minuti.