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Skyrunning World Series 2016: il campione è ancora Tadei Pivk


per la seconda volta di fila, il friulano del team Crazy-La sportiva vince il massimo campionato delle corse a fil di cielo alla Limone Skyrunning Xtreme

A metà ottobre Limone sul Garda diventa per un weekend il punto di riferimento per tutti i top sky runner e verticalisti del mondo. Molti gli atleti del Team La Sportiva alla linea di partenza, volenterosi a chiudere la stagione (di corsa) nel migliore dei modi anche se il maltempo, altro grande protagonista del weekend gardesano, ha contribuito a rendere i percorsi di gara ancora più tecnici e impegnativi.


Le danze di questa limone Xrtreme 2016, si sono aperte il venerdì sera con la partenza della Vertical Race, fissata alle 18.30 per tutti gli starter e con un percorso modificato per via del diluvio: 1200 i metri di dislivello positivo spalmati su circa sei chilometri di sviluppo.
Alla luce della frontale, a prendere il comando lo prende subito Philip Götsch, tallonato da Angermund, Facchini e Moletto. Il percorso corribile su strada larga esalta le doti dell’altoatesino (43:19), che vince su Angermund e un bravissimo Patrick Facchini, seguito dal compagno di squadra Marco Moletto. Conclude il terzetto La sportiva lo spagnolo Perè Rullan, in 44’34”.

In campo femminile grande prova per Christel Dewalle che vince con un tempo di 50:00 sulla fenomenale Valentina Belotti in 53:15 e Hilde Aders in 54:56.

Sabato è la volta della SkyRace, competizione regina del weekend che ha incoronato i campioni di questa World Series 2016.
Il maltempo della notte, più clemente nella mattinata di sabato, ha comunque reso il percorso già di per sé molto tecnico, scivoloso e difficile, con le sue discese da cardiopalma “a tuffo” sul lago e che hanno messo in risalto lo stato di forma degli atleti.

Sullo sviluppo di 27 chilometri e 2450 metri di dislivello, il più forte di tutti è stato Alexis Sevennec, che chiude in 2h46’49”, secondo Hector Haines in 2h51’41” e terzo il bulgaro Kiril Nikolov 2h52’04”.

Vero matador e rivelazione di giornata è stato però Marco Moletto. Lo specialista delle vertical del team La Sportiva alla sua prima skyrace di stagione, ha movimentato la giornata partendo al comando e staccando tutti in salita. Dopo essere stato ripreso in discesa ha di nuovo messo tutti in riga sulla seconda salita per poi perdere poco in discesa. Una prova di assoluto rilievo e un po’ di follia per il cuneese, che all’arrivo è quinto. Il rischio di rovinare i piani ad atleti decisamente più rodati sui percorsi lunghi alla sua prima skyrace, ha divertito tutti ma ha anche dimostrato il grande valore sportivo di questo forte (ed eclettico) atleta.

Fra le donne vince la Kimmel in 3h17’35” di gara, seconda la Orguè in 3h18’42” e terza Celine Lafaye in 3h19’22”.

Per quanta riguarda invece i titoli di World Series, a chiudere da vincitore la stagione della corsa a fil di cielo è ancora una volta lui, il friulano Tadei Pivk, che malgrado la sua assenza alla linea di partenza per motivi di salute, è riuscito a portarsi a casa il titolo per il secondo anno consecutivo. A far compagnia al fenomeno del team Crazy- La Sportiva sul podio 2016 dello Skyrunning c’è l’americana Megan Kimmel.

Ad accaparrarsi i titoli only up invece Christel Dewalle and Philip Götsch. mentre il successo delle Italian Series è firmato interamente La Sportiva grazie al giovanissimo Hannes Perkmann e Raffaella Rossi

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