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RunIceland : La bellezza di correre nella Terra dei Ghiacci


110 km da correre in 5 tappe alla riscoperta dell'essenza del trail running immersi nei paesaggi bellissimi e selvaggi dell'Islanda. Ecco cos'è RunIceland,

Prendete 110 kilometri e spalmateli su cinque differenti tappe, diverse tra loro per lunghezza e tipologia di tracciato. Aggiungetevi l’Islanda, e le sue mille sfaccettature: il cielo, la terra, l’acqua in ogni sua forma. Prendete soprattutto l’Islanda, e una cinquantina di starter in rappresentanza di 16 paesi che ne hanno degli eroi,  e forse riuscirete ad immaginare cosa significhi correre la Run Iceland. Per affrontarla, molti concorrenti si sono affidati a prodotti di riferimento nel mondo Trail, come le La Sportiva Akasha e Bushido, mentre noi ci siamo affidati alla voce e alla macchina fotografica di Dino Bonelli,  che ha avuto modo di raccontarcela attraverso alcuni splendidi scatti. Nata da una collaborazione con Marco Olmo e giunta ormai alla sua settima edizione, la competizione è concepita principalmente per trasmettere e  diffondere lo spirito che caratterizza la corsa off-road in ambienti estremi: la preparazione non solo fisica ma soprattutto mentale, il tornare a far proprio quel legame che unisce l’uomo e la natura. Riuscire a fronteggiare le avversità climatiche e spesso fisiche, adattarsi, motivarsi, condividere.  Tutto questo, in una suggestiva ed unica cornice come quella della Terra dei Ghiacci, landa di tutti e di nessuno, capace di essere tanto bella quanto selvaggia nello stesso momento. Nell'edizione 2015, il sole era arrivato a scaldare gli animi dei corridori solo gli ultimi due giorni di gara, regalando ai runners un finale quasi surreale nel mezzo degli altipiani  islandesi e incoronando vincitori Davide Costanzo e l'americana Rachel Cieslewicz.

Quest'anno invece, a darsi sportiva battaglia tra ghiaccio, vento e tempesta, l'ultra runner stelle e strisce Jason Schlarb ed il messicano Ricardo Mejia Hernandez, che se alla scorsa edizione della Marathon Des Sables hanno corso assieme per il team "I Run 4 Ultra" , in Islanda stanno correndo per la vittoria individuale. A dar loro filo da torcere, l'inglese Andrew Fisher ed il polacco Mateusz Belowsk, vincitori rispettivamente di prima e terza tappa.

Maggiori info su www.runiceland.org e facebook: www.facebook.com/runiceland