PFC-Free Program

Innovation and Respect

Condividi: 

Come è noto, membrane e tessuti trattati con l’utilizzo di composti chimici PFC (perfluorocarburi) sono stati dichiarati tossici e cancerogeni e banditi dalle proprie produzioni dai maggiori brand di abbigliamento al mondo. Conscia della pericolosità del legame chimico tra fluoro e carbonio che origina le combinazioni PFC ed in particolare il PFOA (acido perfluoroottanoico), La Sportiva ha assunto l’impegno non solo di evitare materiali e tessuti che non contengano PFOA ma di eliminare del tutto i tessuti, trattamenti e materiali contenenti PFC in qualunque forma. L’impegno di produrre i propri capi della Collezione Apparel con tessuti "PFC-free", è già in atto fin dalla prima collezione marchiata La Sportiva (2011) e si sostanzia nella ricerca di materiali che abbiano doti di biodegradabilità più elevata e un più alto grado di rispetto per l’ambiente.
Il tutto all’interno di una politca aziendale volta ad attuare processi di sostenibilità sociale ed ambientale a 360° come dimostra l’adozione degli standard di certificazione BlueSign della propria filiera produttiva. Innovazione oggi significa soprattutto questo: creare prodotti per chi va in montagna rispettando l’ambiente che ci circonda.

Approfondimento sul PFOA:
PFOA = Acido perfluoroottanoico, detto anche C8

Caratteristiche:
tossico
può aumentare il rischio di contrarre la malattia renale nota come CRD
cancerogeno

Applicazioni:
Utilizzato per trattamenti indro-repellenti

Criticità/limitazioni
Il PFOA nel 2013 è stato inserito da Greenpeace e dal regolamento europeo REACH nella lista delle sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente. Dal 2014 la Norvegia è stato il primo paese a bandire ufficialmente i prodotti a contenuto POFA e molti paesi seguiranno il suo esempio.

Alternative:
Poliestere e membrane basate su altri polimeri
Trattamenti impermeabili a base poliuretanica