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Paolo Bert e Denisa Dragomir re e regina del La Sportiva Mountain Running Cup 2016


Record infranti e colpi di scena in un’atmosfera quasi surreale, con un parterre mai così internazionale e di alto livello che alla Rosetta Skyrace incorona paolo Bert e Denisa Dragomir re e regina del circuito La Sportiva Mountain Running Cup 2016.

Messi in archivio Trentapassi SkyRace, ResegUp, Stava Mountain Race e Giir di Mont, a calare il sipario sulla quinta edizione del circuito running firmato La Sportiva sono stati i sentieri del fantastico Parco delle Orobie Valtellinesi, al decimo appuntamento con l’International Rosetta Skyrace. A decretare i vincitori, 1740m di dislivello positivo distribuiti su 22,4 chilometri di percorso, tre diversi comuni (Rasura, Cosio Valtellino e Rogolo) e ben 5 alpeggi. Un tracciato aereo e muscolare, tanto duro quanto spettacolare in grado di regalare continue sorprese ai tanti appassionati che hanno avuto la fortuna di seguire la corsa direttamente a “bordo sentiero”. Partenza con i riflettori puntati addosso al giovane campione svizzero Remi Bonnet, al rientro dopo un periodo fisicamente poco fortunato, e che da copione ha imposto il proprio ritmo per tutta la prima frazione di gara. Sua e della campionessa in carica Denisa Dragomir la firma del GPM della gara posto ai 2217m del Pizzo dei Galli, quando la cavalcata trionfale di Remi Bonnet si interrompe nella discesa finale verso il traguardo lasciando al campione La Sportiva Paolo Bert la possibilità di recuperare e portarsi per primo al traguardo di Rasura.

Un finale che sembrava già scritto, ha invece regalato al numeroso pubblico presente un’inaspettata sorpresa: il piemontese leader di circuito si concede il triplete, e si porta a casa gara, coppa e nuovo record di tracciato con 2h09’13”.
Si deve accontentare della seconda piazza un comunque eccellente Remi Bonnet, mentre il bronzo va all’atleta dell’Esercito Daniel Antonioli.

A seguire troviamo l’argentino Diego Simon, il trentino Gil Pintarelli, il rumeno Gyorgy Szabolcs, il lariano Fabio Ruga, e i grandi del team La Spo con Christian Varesco, il valtellinese campione di skialp Michele Boscacci e il capitano primierotto, Michele Tavernaro.
Record, gara e circuito anche nella prova in rosa per una super Denisa Dragomir. Per lei ennesimo successo in 2h34’15, che condivide il podio con la sua connazionale e compagna di club Ingrid Mutter -2h40’52”- e Arianna Oregioni.

Variazioni per i podi di circuito, con Gil Pintarelli che ruba per un soffio l’argento al rumeno Gyorgy Szabolcs, terzo con cinque gare su cinque portate a segno.
Per la classifica femminile, Ingrid Mutter scivola al secondo posto dopo un circuito passato in vetta. Salda in 3ª posizione la danese Katrine Villumsen.

Arrivati alla fine di questa splendida quinta edizione, possiamo dire senza dubbio che è stato un circuito semplicemente emozionante. Fatto di gioie e di fatiche, di sudore e costanza, e che in tantissime occasioni ci ha lasciato letteralmente “senza fiato”.
È stato un circuito che ha visto ai nastri di partenza atleti di fama internazionale, protagonisti di spicco, ma soprattutto persone comuni. Veri e propri campioni di tutti i giorni che sì, magari non sono finiti a podio o tra i citati a fine corsa, ma che gara dopo gara hanno contribuito a rendere unico e speciale questo sport che esattamente così come la montagna dove si corre, è di e per tutti.

Arrivati alla fine di questa stagione, corsa saltando da una vetta all’altra, non possiamo altro che ritenerci soddisfatti, entusiasti e carichi come non mai, proiettati già alla prossima primavera.

I nostri più grandi e sentiti ringraziamenti, vanno alle singole organizzazioni che con passione e impegno d’altri tempi si sono dedicati a rendere ogni gara un’esperienza unica e impeccabile. Alle persone che lungo i sentieri hanno spinto sempre più in alto ogni singolo concorrente, incitando senza differenza dal primo all’ultimo runner.

Ma il ringraziamento più grande va a tutti voi, corridori a fil di cielo, che avete dato vita ad ogni singola tappa di questa Mountain Running Cup. È innanzitutto grazie alla vostra dedizione, alla passione e al duro allenamento, che siamo riusciti a portare a casa anche questa quinta edizione, ripagati dai vostri sorrisi al traguardo, e pronti a riprendere con questa stessa emozione, l’edizione del prossimo anno.

Buona corsa a tutti!

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