Condividi: 

Mountain Attack 2015


A Saalbach gara da record e il Team La Sportiva la fa da padrone

Sulle nevi austriache di Saalbach è andata in scena venerdì sera una delle “notturne” più affascinanti dell’arco alpino e ai nastri di partenza quest’anno si sono presentati molti atleti protagonisti della Coppa del Mondo di sci alpinismo e autentici specialisti delle gare by night. William Bon Mardion, Damiano Lenzi, Tadei Pivk, Christian Hoffmann, Lorenzo Holznecht, Nejc Kuhar, David Thoeni, Philip Goetsch, Ivo Zulian, Franco Collè solo per citarne alcuni, senza dimenticare il re dei Vertical Urban Zemmer alla ricerca della terza affermazione sui muri dello Schattberg. La cronaca: la prima sequenza di muri è la più temuta e lascia sempre il segno nelle gambe e nelle braccia. Damiano Lenzi e Christian Hoffman la scalano in testa, tracciando linee molto più dirette rispetto al solito. A poche decine di metri Tadei Pivk tira il gruppetto degli inseguitori con Lorenzo Holzknecht e Nejc Kuhar (partito per il percorso Tour), seguiti a distanza da William Bon Mardion. Tra di loro iniziano gli inserimenti di quelli che poi, a Hinteglemm, svolteranno a destra per la distanza Tour: David Thoeni, Armin Neureuther, Philip Goetsch, Ivo Zulian. Sulle pendenze della seconda salita Tadei Pivk innesta le marce e raggiunge Hoffman proprio poco prima dei ripetuti muretti che caratterizzano la seconda ascesa. Hoffman cala progressivamente in preda a crampi e il fondista austriaco viene superato e staccato da Damiano Lenzi che prosegue con il suo passo. Sull'ultima salita e nel lungo traverso di scorrimento rientra in podio anche William Bon Mardion (Team La Sportiva)
Quando il crono verrà confermato ufficialmente, lo sfogo di esultanza di Tadei Pivk al traguardo del percorso Marathon si rivelerà ampiamente giustificato. Cade un altro record storico e incredibilmente longevo di Guido Giacomelli, dopo quello del Sellaronda abbassato nello scorso marzo da Pivk stesso in team con Pietro Lanfranchi.
Damiano Lenzi conserva un brillante secondo posto al suo esordio al Mountain Attack, gara che di solito non perdona chi la affronta per la prima volta specialmente se il parterre è nutrito e il livello così alto. Anche William Bon Mardion deve aver fatto i miracoli sull'ultima salita, e riesce a rientrare sul podio. Ne resta ai piedi invece Hoffman, che taglia il traguardo visibilmente provato. Nel Tour maschile la vittoria è andata all’alfiere del Team La Sportiva Nejc Kuhar che dopo il 3° posto dello scorso anno nella gara Marathon si conferma avvezzo alla gara austriaca. Successo bissato dal ritorno alla vittoria per la giovane atleta del Team La Sportiva, Elena Nicolini, che domina per ampiamente la gara femminile e promette di ritornare l’anno prossimo per l’attacco alla leadership di Michaela Essl nella Marathon. Proprio nella Marathon femminile da segnalare il secondo posto di una Raffaella Rossi (Team La Sportiva-Crazy) tornata ad alti livelli dopo l’infortunio ai legamenti del ginocchio. Per quanto riguarda la gara Vertical, la Schattberg Race, il detentore del record del mondo sul Vertical KM Urban Zemmer (Team La Sportiva) si conferma leader nelle gare only-up fermando il cronometro sul tempo di 39’ e 19” infliggendo un distacco di 4’ al secondo classificato Martin Schider. Nella gara al femminile conferma per la giovane Verena Streitberger del Team La Sportiva Mountain Attack che conferma la vittoria del 2014. Un successo annunciato quello della Mountain Attack che insieme al Sellaronda, gara gemellata che andrà in scena il 20 marzo, rappresentano due gare nelli quali la cornice di pubblico ripaga ampiamente gli sforzi degli atleti in gara."Il traguardo di Saalbach è qualcosa di unico... Un traguardo che almeno una volta nella vita bisogna tagliare..." (Maurizio Torri, sportdimontagna.com)

il traguardo di Saalbach è qualcosa di unico. Un traguardo che almeno una volta nella vita bisogna tagliare... - See more at: http://www.sportdimontagna.com/skialp/mountain-attack-2015-saalbach-aut-0#sthash.0x8F3xzj.dpuf
il traguardo di Saalbach è qualcosa di unico. Un traguardo che almeno una volta nella vita bisogna tagliare... - See more at: http://www.sportdimontagna.com/skialp/mountain-attack-2015-saalbach-aut-0#sthash.0x8F3xzj.dpuf