Condividi: 

Marathon des Sables 2015


La Marathon des Sables, che tutti abbreviano in MDS, con i suoi 250km di sabbia e rocce, suddivisi in 6 tappe da affrontare in completa autosufficienza, è sicuramente la regina delle desert run.

Il nostro testimonial Dino Bonelli, fotografo e giornalista per le maggiori testate running e outdoor d'Italia, l'ha vissuta e fotografata in prima persona, portando a battesimo le nuovissime Mutant a cui ha fatto cucire una ghetta per ripararsi dalla sabbia delle alte dune del deserto marocchino. Oltre alla sabbia la MDS ha messo a dura prova concorrenti e scarpe su roccie e sassi di ogni tipo, sempre a temperature infernali e sempre con il sovraccarico degli 8kg iniziali dello zainetto per la totale autosufficienza alimentare, il sacco a pelo, il materassino e un kit basico richiesto dall'organizzazione. Con Dino nel deserto anche l'amico Flavio Ferrero che per l'occasione (come anche tanti altri atleti di vari paesi) ha scelto di usare una scarpa più protettiva come la Ultraraptor. Per l'abbigliamento Dino, che sul pettorale porta per intero il nome di Bernardino, ha scelto una maglia Peak T-shirt e un pantaloncino Pace Short, entrambi leggeri e comodi come richiede una gara del genere.