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La Sportiva Storyteller si ferma nuovamente in Spagna, e nei Paesi Baschi incontra il climber Ander Lasagabaster.


Il viaggio targato La Sportiva Storyteller va avanti e torna a parlare d’arrampicata facendo tappa nella calda Spagna. Protagonista di questo episodio, Ander Lasagabaster, 36 anni di cui la maggior parte passati a scalare, originario di Mondragon, operaio per lavoro e climber per hobby… e stile di vita.

Ripercorrendo la giornata di un climber che magistralmente si destreggia fra dovere e passione, ci fermiamo ad Aretxabaleta, piccolo località basca circondata dalle montagne e contraddistinta da importanti attività industriali, non molto diversa da quella che in Val di Fiemme ha visto i Natali de La Sportiva.

In questo scenario prende vita la storia di Ander, che prima di definirsi climber si descrive come lavoratore: come per molti, la sua sveglia suona alle 4:45 del mattino in modo tale da essere alla segheria automatica in cui lavora per le sei in punto. La sua motivazione e la sua grandissima voglia di scalare gli fanno dimenticare la fatica fisica e la stanchezza di chi passa troppo poco tempo a dormire, e finito il turno non si prende nemmeno il tempo di tornare a casa, e va dritto in falesia. Così, quattro giorni su sette.

Nonostante lui stesso definisca la scalata un hobby, le sue realizzazioni lo fanno rientrare nella stretta cerchia dei climber da 9a lavorato e 8b a vista. Ciò che più colpisce passando anche solo un giorno in sua compagnia, non è il suo palmares d’atleta. La vera ricchezza di Ander risiede nella sua umiltà e nel suo sorriso, oltre che nella forte testardaggine che lo spinge a realizzare tutti i suoi sogni verticali.