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La Sportiva presenta “FREE”, il film sull’arrampicata in Yosemite con Jorg Verhoeven e Katha Saurwein


Gli atleti La Sportiva Jorg Verhoeven e Katha Saurwein raccontano I loro ultimi traguardi conseguiti in Yosemite, dove lo scorso novembre hanno rispettivamente salit oDihedral Wall (5.14a / 8b+) e Final Frontier 5.13b (8a)

Yosemite Valley, una delle più importanti mete d'arrampicata al mondo, ma soprattutto luogo in cui è stata fatta la storia del climbing e costantemente viene riscritta. Luogo in cui anno dopo anno gli aspiranti “big wall climbers” si recano in pellegrinaggio a salire le imponenti ed ormai iconiche pareti in granito.
Ad ogni modo il free climbing non è sicuramente uno sconosciuto a Yosemite, né tantomeno a Jorg Verhoeven, l’ambassador La Sportiva di origini olandesi che nel 2015 ha vantato la quarta salita libera di "The Nose", sicuramente tra le vie più rinomate della valle. Desideroso di ottenere di più dalle pareti del parco americano, Jorg è tornado in Yosemite lo scorso anno, questa volta in compagnia di sua moglie Katha Saurwein, anche lei stella del firmamento verticale, uniti dallo stesso obbiettivo: liberare una delle Big Wall di Yosemite.

"Sono terrorizzata dalle altezze!" ha detto Katha, "All’inizio non sapevo se mi sarei trovata bene in parete, poi invece alla fine non avevo più voglia di scendere. Amavo la sensazione che si provava standosene lassù”.

Jorg spiega "Abbiamo entrambi scelto un progetto sul quale concentrarci e ci siamo sostenuti a vicenda quando è stato il momento di preparare la salita. Ci siamo alternate nella lavorazione delle nostre vie, Katha sul lato nord della valle, io sul lato sud. Un giorno c’rea da congelare, l'altro si cuoceva... ma anche questo è Yosemite!”

Come suo primo progetto nella Valle, Katha ha scelto "The Final Frontier" (5.13), una via di 11 tiri sulla Fifi Buttress, mentre Jorg puntava tutto sull’attesissima second ascent di "Dihedral Wall", liberate nel 2005 da Tommy Caldwell (5.14) su El Capitan e da allora non ancora ripetuta.

Per quanto Jorg avesse già arrampicato in libera diverse volte su El Cap, sapeva anche che questa volta non poteva sbagliare. "Salire Dihedral Wall ha preso tutto quello che avevo, tormentandomi giorno dopo giorno. Una grande sfida, tanto dura che talvolta pensavo esserlo fin troppo ".

"Abbiamo lavorato come muli, portando tutti I giorni l’attrezzatura alla base delle pareti, salendo fino al punto in cui volevamo lavorare alcuni tiri, scalare fino alle ultime luci del giorno, per poi addormentarsi finalmente nella nostra tenda completamente esausti.” Ricorda Katha “Se Jorg lo sapeva già da viaggi precedenti, per me anche quell’aspetto era del tutto nuovo! "

Perchè tutta questa fatica? Vi starete chiedendo. Ed il bello è che la risposta emerge altrettanto spontanea dalle storie di Katha e Jorg

"Quel momento in cui Katha stave scalando gli ultimi metri di “The Final Frontier” vidi l'esaurimento dipinto chiaramente sul suo viso, ma i suoi occhi brillavano di orgoglio e di gioia. Questo è il motivo per cui facciamo questo genere di così! "

Questa è la storia raccontata da La Sportiva e da "Louder Than Eleven", una storia di superamento delle proprie paure e dei propri limiti, una storia di perseveranza, del sostegno reciproco, ma soprattutto una storia capace di raccontare della bellezza e della gioia insiti nel freeclimbing.

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