Condividi: 

La Sportiva si fa “Eco”, e ad OutDoor2016 vince il premio per la sostenibilità


La riedizione in chiave sostenibile della celebre scarpetta d'arrampicata Mythos stupisce a Friedrichshafen, e vince nella categoria Sustainable Innovations

Appuntamento fisso con l’outdoor internazionale, quello che i più grandi brand del settore si danno di anno in anno a Friedrichshafen, Germania. Un appuntamento col futuro, uno sguardo avanti proposto alle migliaia di presenti che dal 13 al 16 luglio hanno avuto la possibilità di sbirciare in anteprima le collezioni della prossima estate.

Molte le novità in casa La Sportiva: dallo stand completamente rinnovato alla sempre più vasta linea d’abbigliamento. Dal climbing al running passando per il trekking e l’alpinismo più estremo, le nuove proposte del brand trentino hanno stupito in tutte le categorie, anche se un prodotto in particolare è riuscito ad accaparrarsi la curiosità ed il consenso do pubblico e critica.

Stiamo parlando di Mythos Eco, la reinterpretazione in chiave sostenibile della mitica scarpetta d’arrampicata La Sportiva, nata in Val di Fiemme nel 1991, e che dopo 25 anni di onorata carriera resta ancora uno fra i prodotti di riferimento per gli amanti di vie lunghe che non vogliono mai rinunciare a comfort e protezione... E che, dal prossimo anno, non dovranno rinunciare nemmeno ad essere più vicini e rispettosi dell’ambiente che li circonda.

Realizzata con materiali eco-friendly per ridurre al minimo l’impatto ambientale, ben il 95% dei suoi componenti deriva da materiali totalmente riciclati, come i lacci i nastri, l’imbottitura della linguella e la suola (ottenuta riciclando la gomma impiegata nel processo produttivo) e a ridotto impatto ambientale (concia metal free, pelle biodegradabile, collanti a base d’acqua). Un pensiero al quale La Sportiva voleva dare voce da anni e un'evoluzione "naturale" del processo di crescita aziendale. Un ringraziamento all'ambiente e alle montagne che ospitano la sua principale sede produttiva, e che ha finalmente trovato forma nella realizzazione di questa scarpetta, premiata da parte della giuria di OutDoor 2016 per la categoria Sustainable Innovations, scegliendola tra i 343 articoli (nuovo record di entrate) proposti dalle aziende: “Un’idea lungimirante e che tutti dovremmo accogliere, soprattutto se si pensa all’usura sempre facile e veloce caratteristica delle scarpette d’arrampicata.