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La Coppa del Mondo si ferma ad Alpago: ecco i risultati degli azzurri firmati La Sportiva


La quarta tappa del circuito ISMF Skimountaineering World Cup parla italiano, e non solo grazie alle regioni ospitanti. Tra venerdì e domenica scorsa, le creste che uniscono gli splendidi territori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, hanno premiato gl

Venerdì mattina, in Alpago, a lasciare il segno è ancora una volta Kilian Jornet Burgada, che sul percorso alternativo tracciato tra le vette friulane a ridosso della Ski Area di Piancavallo, si porta a casa l’individuale di Coppa del Mondo alla Transcavallo. Come predetto dagli addetti ai lavori, i tre ad impostare il ritmo di gara sono stati loro: Michele Boscacci, Kilian Jornet Burgada e Anton Palzer, protagonisti indiscussi di questo avvio di stagione. Passati incollati al termine del primo giro, nel finale è Jornet ad attaccare, riuscendo a trovare il margine vincente sugli avversari: 1h50’17” il suo tempo,  davanti ad Anton Palzer in 1h51’18” e Michele Boscacci in 1h51’18”. Piazza d’onore, la quarta, dettata dall’uomo rimonta di questa tappa di Coppa, William Bon Mardion, il francese “Working Class Hero” firmato La Sportiva che chiude in un ottimo 1h51’47”. Ottavo si classifica Nadir Maguet, secondo Espoir, che apre nel migliore dei modi il suo weekend di competizioni. Nei venti Damiano Lenzi, 13° al suo ritorno in azzurro, e William Boffelli, 19° ma bronzo Espoir. Sempre nella suggestiva cornice di Piancavallo, sono andate in scena le prove Sprint valide per la ISMF Skimountaineering World Cup. Rivali anche in questa occasione altri tre volti noti ai podi di Coppa: Anton Robert Antonioli, Palzer e lo svizzero La sportiva Iwan Arnold, rispettivamente primo, secondo e terzo classificato, che si sono dati battaglia lungo tutte le fasi della competizione. Gli altri atleti La Sportiva che hanno portato un tocco di colore italiano nel carosello mondiale, sono stati Nadir Maguet, secondo espoir sprint e sesto assoluto, Michele Boscacci, fermatosi alle semifinali, e  William Bon Mardion, che replica il successo del giorno prima piazzando un ottimo quarto posto assoluto.

Mentre i punti di Coppa venivano assegnati, sui percorsi destinati ad assegnare il prossimo anno i titoli del Campionato del Mondo, andava in scena la prima tappa della 33ma Transcavallo. La gara a squadre articolata in due giorni e intitolata alla memoria di Corrado Azzalini, ha chiuso la prima tappa ponendo al comando gli italiani Filippo Barazzuol e Lorenzo Holzknecht (1h46’10”). Dietro, la coppia dell’Esercito Damiano Lenzi e Manfred Reichegger ( 1h46’39”),  Filippo Beccari e Martin Stofner , quindi Tadei Pivk e Pietro Lanfranchi. I due azzurri che avevano rinunciato alla Sprint di sabato per correre la due giorni, sono arrivati primi anche al traguardo di domenica, anche se hanno dovuto accettare la squalifica decisa dalla giuria per l’assenza della sonda tra il materiale obbligatorio.  La vittoria della 33^ Transcavallo è stata quindi assegnata ai ragazzi del Centro Sportivo Esercito, Manfred Reichegger e Damiano Lenzi che con il tempo totale di 4:00’45’’ hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro della Transcavallo davanti a Pietro Lanfranchi e Tadei Pivk. In terza posizione Filippo Beccari e Martin Stofner .

Un fine settimana che ha assegnato punti importanti per la classifica di Coppa, ma che soprattutto ha dato al mondo dello Sci Alpinismo nazionale segnali importanti per il futuro, soprattutto in vista dei Campionati Mondiali che nel 2017 porteranno la firma dell’ospitalità e della professionalità di Veneto e Friuli Venezia Giulia.

info e classifiche: www.ismf-ski.org