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Mountain Attack e Font Blanca: un weekend d’oro per gli atleti La Sportiva


Grandi le soddisfazioni nei giorni scorsi per il team Skimountaineering La Sportiva. Con la regina delle notturne a Saalbach e la prima tappa di Coppa del Mondo in Andorra, i colori della casa di trentina hanno tinto i podi più importanti del weekend.

Il primo grande weekend scialpinistico del nuovo anno si apre con una delle gare in notturna più belle e suggestive dell’arco alpino: La Mountain Attack di Saalbach, Austria. Bufera di neve e temperature rigidissime non hanno scoraggiato il pubblico delle grandi occasioni a presentarsi all’attacco dello Schattberg, tra i muri più temuti da ogni scialpinista, per sostenere la prova dei fortunati 1100 starter in grado di aggiudicarsi un posto al via per questa  diciottesima edizione, andata subito in sold out. Il primo oro La Sportiva arriva nella prova Race, la verticale dello Schattberg che incorona ancora una volta Urban Zemmer come il re delle grandi risalite, ma le medaglie non si fanno attendere a lungo. Dopo 1ora e 42 minuti dal via è subito il momento di Nejc Kuhar, sloveno classe 1985 che si aggiudica il gradino più alto del podio Tour. A fargli compagnia nella gara in rosa, la connazionale new entry del team La Sportiva Karmen Klancnick, che stacca di un paio di minuti la compagna di squadra Theocharis Dimitra.
Malgrado le temperature e la neve non abbiano abbandonato un solo momento la kermesse asutriaca, al parterre di Saalbach l’atmosfera non ha mai smesso di essere calda, in attesa dell’arrivo dei grandi eroi della Marathon. Gli occhi e le scommesse sono sempre puntati sul “Mountain Man” in carica e detentore del record stabilito lo scorso anno: Tadei Pivk. Tuttavia, con 3000 metri di dislivello complessivo sulle spalle e sei cime raggiunte, il primo ad affacciarsi al traguardo nel centro del paese è l’austriaco Christian Hoffman, campione già nel 2014. Per lui un tempo di 2:25:46, mentre l’atleta friulano firmato La Sportiva si deve accontentare del secondo posto, reduce da una bagarre sensazionale sugli erti dell’Hiterglemm.
Brilla invece a sorpresa sul terzo gradino del podio un incredibile Martin Stofner, mentre non lascia nulla al caso la nostra Raffaella Rossi. L’atleta valtellinese vincitrice del Mezzalama ma “eterna seconda” in quel di Saalbach, corona nel 2016 il sogno di una vita, portandosi a casa l’oro di questa diciottesima Mountain Attack. Dopo le grandi soddisfazioni austriache, i riflettori non fanno in tempo ad abbassarsi su Saalbach che già è tempo di FontBlanca, e al primo appuntamento con la Coppa del Mondo non manca proprio nessuno. I mostri sacri dello scialpinismo internazionale sono riuniti in Andorra, nel comprensorio di Arcalis, per una due giorni che parla anche in italiano. Il merito è di Michele Boscacci, che sul tracciato ripianificato per via delle delicate condizioni meteo, ha dato vita a un vero e proprio testa a testa con lo spagnolo Kilian Jornet. Intento fino alla fine a cercare di centrare il suo secondo successo individuale di Coppa, l’ambassador La Sportiva ha visto l’oro sfumare per un soffio davanti ai suoi occhi quando, con un ultimo affondo, lo spagnolo ha tagliato il traguardo per primo in 1h23’48”. A completare il podio lo svizzero Werner Marti (1h24’50”).
Domenica è tempo di Vertical, e il giovane azzurro di Sondrio prova ancora a portarsi al comando sui 730m di dislivello previsti dalla gara. Sul finale però sono il catalano Kilian Jornet e lo svizzero Remi Bonnet ad avere la meglio: per lo spagnolo vittoria di giornata con il tempo di 26’50”, argento per Bonnet (primo Espoir) in 27’14”, mentre Boscacci si agiudica il bronzo, chiudendo in 27’22 Ancora una volta, ai piedi di questi grandi campioni, il carbonio firmato La Sportiva e gli sci nati dalla nuova collaborazione con SkiTrab, altra eccellenza dello sci alpinismo made in Italy, in commercio a partire dalla stagione invernale 2016-2017. per info, immagini e classifiche: ismf-ski.org & mountainattack.at