Meeting di arrampicata e Trofeo Memorial Bruno “Boy” Vistalli
Cornalba (Bg), 26 settembre 2004

Photo Durbiano & Camosci

E’ stata una bella festa quella del secondo meeting di arrampicata di Cornalba, nonché primo Trofeo Memorial “Boy” Bruno Vistalli. Sulla falesia di Cornalba si sono scritte alcune delle pagine più importanti dell’arrampicata sportiva Italiana ed Europea. Mi riferisco all’arrampicata su placca e su strapiombo, ma di alta tecnicità, dove la sola forza di braccia non basta per arrivare in catena alle vie.
Il meeting di Cornalba è nato un anno fa per volontà di Bruno Tassi, meglio noto come “Camòs”, nonché degno Presidente del Gruppo che rappresenta, “i Camosci, gruppo alpinisti bergamaschi”. Camòs è stato colui che ha scoperto e chiodato il 90% degli itinerari di tutta la falesia e dell’intera Val Brembana. Lui, Simone Moro e tutto il Gruppo Camosci hanno voluto organizzare un incontro aperto a tutti gli arrampicatori, dove l’atmosfera gioiosa e rilassata fosse il vero obiettivo da raggiungere, coinvolgendo anche i famigliari e simpatizzanti degli adepti all’arrampicata. Unito a questo si è voluto abbinare un momento agonistico,dove coppie di climber si potessero confrontare in base alle loro realizzazioni, valutate in funzione della prestazione ed allo stile di salita (rotpunkt, con riposo o da secondo).
Il meeting è avvenuto sul calcare della Corna Bianca e sui suoi oltre duecento tiri chiodati. La classifica del meeting è stata divisa per categorie: coppie maschili, coppie femminili e coppie miste.
Quest’anno la manifestazione è stata completatadal Trofeo “Boy”, un premio istituito alla memoria di un caro amico arrampicatore recentemente scomparso. Il riconoscimento è stato assegnato al climber capace si salire rotpunkt la via più difficile della giornata.
Sull’onda del successo della manifestazione, l’evento verrà ripetuto anche il prossimo anno, sperando di avere un numero ancora maggiore di iscritti, quest’anno arrivati a quaranta, divisi in venti coppie di cordate. L’incontro è stato caratterizzato dalla benevolenza del clima (che non guasta mai), da molta allegria, da notevole partecipazione di pubblico e supportato da generi di conforto in abbondanza. Per gli atleti non sono mancati ricchi premi e cotillons, addirittura superiori a quelli presenti nelle gare nazionali ufficiali.
Per classifiche e commenti consultare il sito www.gruppocamosci.com.

Simone Moro, Gruppo Camosci Bergamo